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Archivio February 2008


Il problema del download dei giochi

28 February 2008

GetJar.com è il fiù famoso sito mondiale dove si scaricano GRATUITAMENTE vari tipi di applicativi per cellulare, compresi i giochi. Una loro indagine compiuta sull’utenza inglese ha riproposto un tema vecchio ma molto spesso sottovaluto nell’industria mobile gaming. Circa un terzo dei downloads avvenuti nel 2007 in UK non sono andati a buon fine per problemi di compatibilità. In soldoni questo significa che circa 29 milioni di sterline sono state spese per prodotti non fruibili. Molti utenti, specialmente neofiti, non riescono a comprendere la reale ragione del mancato funzionamento del prodotto e di conseguenza non avviano le pratiche presso l’operatore (o wasp di turno) affinchè si possa arrivare alla restituzione dell’importo scalato.
Purtroppo in Italia non esistono indagini ufficiali sul tema, ma raccogliendo informazioni dai vari players si arriva anche al 40% di downloads falliti considerando anche quelli non completati a causa del credito esaurito in fase di download (ovviamente questo caso vale per i wasp).

Iphone migliore piattaforma mobile gaming?

22 February 2008

Sempre da uno speech note tenuto da Tom Hubina -Amplified Games- all’appena concluso GDC Mobile, è emerso un grande entusiasmo da parte della sua azienda verso questa nuova piattaforma. Dopo aver fondato 3 mesi fa Amplified Games, hanno sviluppato in pochi mesi già 4 titoli per iPhone vantando 6500 utenti registrati.l’Iphone risolverebbe molti problemi dell’attuale mercato mobile graming grazie ad un ottimo broswer, un piano dati illimitato e superamento dell’ostacolo operatori. 

In mancanza di un ”deck iphone” sostanzialmente le strade di promozione del prodotto rimangono due: il sito ufficiale Apple iPhone ed il proprio website Fat-Free Games.

Ovviamente non sono tutte rose quel che luccicano, a tanti aspetti positivi fanno da contrappasso alcune note dolenti. Mancanza del sonoro, scarse performance grafiche e difficoltà a calare alcuni generi nella realtà del touch screen.

Nokia contro gli operatori

20 February 2008

Ieri c’è stato lo speech note di Anssi Vanjoki  di Nokia. Sorprendendo un pò tutti, il boss Nokia si è lanciato in un anatema contro gli operatori di telefonia mobile, rei di aver bloccato il mercato dei mobile content.

Scelte sbagliate, monopolio nell’erogazione di contenuti, poca creatività e inventiva,  sono alcune delle accuse mosse ai getori dei contenuti su cellulare, compresi i giochi. Sia che il prodtto venga scaricato direttamente dal deck dell’operatore sia che venga richiesto tramite short sms o telefoni fissi, bisogna sapere che l’operatore incassa sempre circa il 50% del costo.

Proprio per ovviare a queste problematiche, Nokia ha insistito nel suo progetto N-Gage rilanciandolo nelle scorse settimane sotto forma di client installabile o preinstallato nei device di nuova generazione.

Ovviamente l’ampliamento delle piattaforme utilizzabili fa bene al mercato, ma al contempo renderà sempre più difficile la vita ai piccoli developers che dovranno cimentarsi sui java games, iphone games, N-Gage platform e così via.

Si gioca, ma non si scarica

20 February 2008

L’ultima indagine mobile gaming condotta da M: Metrics riporta agli onori della cronaca una situazione già sottolineata da tempo dagli addetti del settore. Esiste ancora oggi una grande discrepanza tra coloro che giocano su cellulare e coloro che comprano giochi su cellulare.

In Francia il 14 % dei possessori di telefonini gioca sul proprio apparecchio, ma solo il 4% ha scaricato almeno un gioco.

In UK, patria del mobile gaming europeo, se è vero che il 28.7% utilizza il device per giocare, solo il 10.6% (quasi 1/3) ha scaricato titoli java.

Secondo l’istituto di ricerca ci sarebbero almeno tre ragioni di fondo per spiegare questa evidente forbice statistica:

  1. Pirateria: via web è facile reperire tutti i giochi, compresi le novità, in maniera gratuita e semplice
  2. Embedded games: sempre più titoli, anche di qualità, vengono preinstallati nei nuovi cellulari. Questo potrebbe portare l’utente a non cercare altri titoli.
  3. Download: c’è ancora troppa poca chiarezza sui costi reali di download, soprattutto in ambito off portal e sideload. Se gli operatori hanno compiuti passi quasi definitivi verso la gratuità del download in ambiente in-portal, molto confusa e poco trasparente è la disciplina sui titoli scaricati da aggregatori, wasp e via scratch card e similari fisici

GDC Mobile Conference 2008

20 February 2008

In questi giorni è in scena la Game Developer Conference. Tra le tante sessioni presenti, una è totalmente focalizzata sul mercato mobile gaming. Potendo riassumere i primi interventi, posso tranquillamente affermare che i vari attori della filiera vogliono autonomia e indipendenza dagli operatori, visti come paralizzanti del mercato.

L’esempio più citato è quello Giapponese (regione, insieme alla Korea, con la maggiore penetrazione di mobile gamers), paese in cui gli operatori si occupano del rapporto con la customer base e forniscono ovviamente l’infrastruttura di billing mentre i PUBLISHERS gestiscono direttamente il caricamento delle build e le dinamiche commerciali.

Molto netto il giudizio del fondatore di Gameloft, Michel Guillemot, sulle difficoltà che hanno segnato il mobile gaming nel finale di 2007. Nonostante molti prestigiosi analisti lo avessero predetto, il 2007 non è stato l’anno della svolta definitiva, anzi nell’ultimo trimestre ci sono stati piccoli segnali di regressione in USA ed in alcune nazioni europee. Ma Guillemot rimane ottimista paragonando quello che sta passando il mobile gaming al tipico periodo di stagnazione dovuto al trapasso da una piattaforma console ad un’altra.

Meno potere agli operatori

15 February 2008

Analysys, a global advisor of telecoms, IT and Media ha evidenziato nel corso del GSMA Mobile World Congress appena conclusosi a Barcellona una tendenza ormai in atto nel mercato del mobile entertainment. Se inizialmente gli operatori decidevano in autonomia i costi dei servizi e gestivano in proprio le relazioni con la customer base, adesso sarà possibile vedere sempre più providers, manifatture, wasp in grado di gestire direttamente la fase finale di tariffazione e gestione dell’utente.

Soprattutto le manifatture stanno scoprendo sempre più l’importanza dei VAS – vedi i casi di Nokia con Ovi ed Apple con iPhone, contribuendo ad accellerare questa tendenza. Gli operatori saranno contenti?

Disney Mobile va off portal

14 February 2008

Da diversi mesi stiamo assistendo al varo di diversi portali nazioni curati da Disney Mobile. L’ultimo caso arriva dall’Inghilterra, dove la società americana ha lanciato un proprio portale wap raggiungibile mediante il comando “Disney” inviato via sms al 8335 oppure digitando sul broswer del cellulare www.disney.co.uk

All’interno di questo portale sono presenti svariati contenuti brandizzati: giochi, suonerie, sfondi e video, molti dei quali scaricabili gratuitamente dall’utente grazie ad un sistema basato sulla pubblicità.

Parallelamente a questa mossa off portal, in ciascun stato Disney ha siglato o sta siglando accordi con specifici operatori al fine di promuovere anche In-Portal questa infrastruttura. In Italia l’accordo c’è stato con 3 e basta recarsi in qualunque punto vendita per visualizzare le numerose locandine create per l’occasione.

Real Network offre gratuitamente il titolo di punta

14 February 2008

Si è fatto tanto parlare del modello di business basato su giochi gratis per l’utente in cambio di advertising.

Dopo le numerose piattaforme lanciate nel 2007, vedi Greystripe, il publisher Real Network/Mr. Goodliving ha siglato un accordo diretto con la Honda per inserire cartelloni pubblicitari e loghi della casa Giapponese all’interno del fortunato titolo Playmen Extreme Running. L’idea è interessante e apre le porte a numerose nuove opzioni per il mercato dei mobile games, resterà da verificare il riscontro effettivo in chiave marketing per lo spendor, diretta conseguenza della modalità di delivery del prodotto sul canale free.

 

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