Archivio March 2008
Paramount apre la divisione mobile gaming
29 March 2008
A volte per il mercato è veramente inspiegabile. Nel 2008, quando ormai tendenza diffusa vuole un drastico taglio dei contratti diretti publisher/operatore (basti pensare in Italia dove il 2007 ha visto una moria di contratti senza precedenti), il colosso americano Paramount è intenzionato a tuffarsi in prima persona nell’arena videoludica, specificatamente mobile e console portatili. Tanto per capirci, Paramount è la società detentrice di brand cinematografici come Mission Impossibile, Spongebob, Indiana Jones, Star Trek e centinaia di altri nomi noti.
Il Wiiware, nuova frontiera per i publishers?
29 March 2008
Ormai il percorso di diversificazione del business per molti publisher mobile è iniziato. Nuovi dispositivi come ipod, iphon, fabecook area gaming solo per citarne alcuni hanno visto l’ingresso di players come EA, Gameloft, Namco e molti altri. Proprio il publisher francese Gameloft è al lavoro per i primi titoli su WiiWare, il market place che Nintendo ha creato per il suo Wii (in sostanza l’alter ego di Xbox Live Arcade)
Capcom nella top 5 americana
28 March 2008
Secondo l’ultima indagine condotta da M:Metrics sul territorio americano nel trimestre Nov-Gen 2008, il publisher mobile giapponese sarebbe posizionato nella top 5 a stelle e striscie grazie ad un incremento del market share di circa il 300% rispetto al Gennaio 2007. Oltre ai grandi brand storici del gruppo, vedi Street Fighter, Megaman e Resident Evil, una parte sostanziale del merito arriva da Who Wants to be a Millionaire, ovvero il famoso Chi Vuol Esser Milionario i cui diritti americani per il cellulare sono ad appannaggio della Capcom (in Europa ed altri territori asiatici il detentore è GLU).
Il mobile gaming sbarca al TG1
28 March 2008
Di Fabio Viola
Con soddisfazione segnalo una breve apparizione del mobile gaming durante il TG1 Economia del 25 marzo alle 14. Per chi volesse visionare l’intera puntata, l’indirizzo è questo. I giochi mandati in onda sono stati Tetris Blockout di Electronic Arts e The Bourne Ultimatum di Vivendi. Agli occhi più attenti non sarà sfuggita anche una mia breve apparizione mentre ero impegnato a giocare presso gli studi di Saxa Rubra.
I-Play si dà ai pacchi
27 March 2008
Di Fabio Viola
I-Play si sta, ovviamente, riposizionando sul mercato americano tralasciando quello che era il suo continente originario. La divisione mobile di Oberon Media si è aggiudicata i diritti di DEAL OR NO DEAL dalla Endemol. Sperando di non sbagliare, si tratta della versione a stelle e striscie di AFFARI TUOI, il quiz show condotto da Insinna in Italia. L’accordo è da studiare e non sottovalutare, in quanto si tratta di uno dei brand più amati nel panorama televisivo ed è stato un gioco altamente fortunato in Europa tanto da occupare per diverse settimana la prima posizione nelle chart operatori (almeno così mi risulta in UK e Italia). Non sono a conoscenza delle precedenti performance mobile del prodotto, non trattandosi certo di una “primizia” tra gli yankee in quanto il publisher Mobliss lo lancò già in passato. Per il mercato europeo, non so se ci siano eccezioni, la licenza dovrebbe è di Gameloft (che dichiara 1.5 milioni di copie vendute) in quanto Endemol licenzia il prodotto nazione per nazione.
Probabile step successivo di Oberon sarà quello di estendere la licenza anche ad altre piattaforme (in primis l’online). Sottolineo anche l’insuccesso degli olandesi di Overloaded, acquisiti in passato proprio da Endemol, a cui spetterebbe il ruolo teorico di braccio armato mobile della grande compagnia. Purtroppo sia in termini di sviluppo che di accordi operatori gli olandesi non si sono dimostrati capaci di gestire brand così importanti.
Si potrà giocare sull’aereo
27 March 2008
Di Fabio Viola
A una prima lettura, questa notizia potrebbe apparire poco significativa. L’autorità di controllo aviazione britannica permetterà l’utilizzo dei telefonini ad alta quota, in primis per chiamate via satellite ma di riflesso per tutte le altre attività, compresi i servizi a valore aggiunto. Tutti noi sappiamo come gli spostamenti in aereo siano sempre più parte nella vita di tutti i giorni e di quanto noiose possano essere le sessioni di volo. Per il mondo dei mobile content si aprono prospettive molto interessanti in fatti di marketing e di canali off portal al fine di studiare nuovi metodi per deliverare i contenuti a coloro che si stanno per imbarcare. Spazio alla creatività!!
Glu completa acquisizione Superscape
25 March 2008
Di Fabio Viola
Suscitò interesse l’acquisto di Superscape, developer e publisher altamente specializzato nel 3D, da parte dell’americana GLU. La scorsa settimana l’azienda nata dalla fusione tra Sorrent e Macrospace ha finalizzato l’acquisto per una cifra pari a 35.7 milioni di dollari, mossa che è andata quasi di pari passo con l’acquisizione di MIG, società mobile gaming molto attiva sul mercato cinese. Al momento GLU non detiene ancora il 100% delle azioni Superscape, ma è al lavoro per rastrellarle nella loro totalità. Secondo le nuove previsione finanziarie 2008, questa acquisizione porterà un vantaggio economico nel primo quarto 2008 pari a 800mila dollari . Per l’interno 2008, invece, si aspettano revenue in salita di 18.4 milioni di dollari.
David Gosen da I-Play a Xbox
24 March 2008
A volte le fortune di una azienda possono cambiare in pochissimi anni. Fino al 2005 I-Play era una delle principali realtà mobile gaming mondiali grazie all’accordo di distribuzione con Electronic Arts (Fifa, Tiger Woods Golf, The Sims) che permetteva all’azienda inglese, originariamente conosciuta come Digital Bridges, di vantare solidi rapporti con gli operatori. Poi la storia è nota. EA decise di scendere in campo personalmente, togliendo titoli ed anche molto personale alla sfortunata I-Play che dovette riposizionarsi velocemente in un mercato crescente e competitivo.
Gli operatori perdono il controllo dei contenuti
24 March 2008
Di Fabio Viola
Con la diversificazione dell’offerta, gli operatori di telefonia mobile stanno perdendo il controllo totale dei contenuti. Se fino a qualche anno fa l’accesso al deck wap della telcom era la forma canonica di accesso al mondo mobile content, nell’ultimo periodo abbiamo assistito al proliferare di nuovi player: manifatture, wasp, ip owner che offrono da soli i propri servizi e così via senza dimenticare il fai da te degli smanettoni.
Pay per download o advertising?
20 March 2008
Di Fabio Viola
Dal 2007 si è iniziato timidamente a discutere su nuovi possibili modalità di business nel campo mobile content, e di conseguenza nei java games. A fronte di un modello standardizzato presso gli operatori europei, il pay per download, e di un modello tipico dei WASP, la subscription settimanale/mensile, alcune nuove società hanno iniziato a proporre in chiave b2c un modello di download gratuito basato sulla pubblicità.
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