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Il modello operatore è superato?

19 April 2008

Di Fabio Viola 

Il deck dell’operatore, qualunque esso sia e in qualsiasi nazione del mondo si trovi, è sempre stato il punto di riferimento delle aziende e dei consumatori per accedere a quella varietà di offerta sui contenuti che oggi contraddistingue il mondo mobile vas. Giochi, suonerie, sfondi a portata di mano, modalità di billing chiare e trasparenti e la garanzia del marchio del proprio operatore.

Negli Stati Uniti, i tre operatori generano circa l’80% dei volumi mobile content essendo di fatto il luogo privilegiato per i download da parte di quegli utenti che  Business Week definisce “content-hungry consumers“. Una doccia fredda a questo modello di business è arrivata da un recente studio di Strategic Analytics secondo cui da qui a 5 anni il peso delle telcoms sarà ridotto al 25%.   Per di più questo tipo di indicazione deve fare i conti con una crescita dei mobile content americano (musica, download video, giochi, grafiche) del solo 15% in USA contro il 90% dell’anno precedente. Secondo CTIA -The Wireless Assn il volume di fatturato 2006 è stato di 1.9 miliardi di dollari.

I pretendenti pronti ad erodere market share agli operatori sono tanti. Meno forte che in Italia, la presenza dei cosidetti WASP, ovvero i grandi aggregatori di contenuti in grado di offrire un’offerta direct to consumers (cito FlyCell visto che è italiana ed opera attivamente negli USA già da anni), i portali web stile Thumbplay che dichiarano 18.000 contenuti venduti settimanalmente con un tasso di crescita elevato visto che lo scorso Luglio ne vantavano 8000. Altri players in campo: Handango col suo famoso portale mondiale di contenuti, nuovi colossi come Apple con iphone e, dulcis in fundo, le manifactures di cellulari come Sony Ericsson e Nokia. Quest’ultima ha in serbo dalla seconda metà del 2008 una grandissima novità a livello di business model che meriterà in un mio futuro post un’attenzione dettagliata. Sostanzialmente molti nuovi modelli sarà dotati di accesso annuale illimitato alle full track di importanti major. Immaginate un qualcosa di simile anche nel gaming…


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