La pluralità del gaming Nokia
2 May 2008
Di Fabio Viola
Sono un convinto sostenitore della pluralità e della diversificazione di business model/modalità di accesso al mondo del gioco via cellulare. L’approccio esclusivo del download via deck operatore al prezzo medio di 4 euro è troppo penalizzante sia nei confronti dei publishers più dinamici sia nei confronti della customer base di un operatore che risulta essere estremamente variegata per possibilità di spesa, conoscenza del gaming ed età.
Nokia dopo la batosta subita col rilascio del telefono console N-Gage (e il successivo N-Gage QD) ha capito che la possibile chiave verso il gaming non è data da un unico strumento ma dalla molteplicità di device/canali utili allo scopo.
Nel 2007 abbiamo assistito ai lanci, più o meno pubblici, di tre nuove “piattaforme Nokia” che includono anche una componente gaming:
- N-Gage è rinato con un cambio di filosofia. Non più un telefono, bensì una piattaforma embedded o scaricabili su un gamma via via più amplia di cellulari. Maggiore attenzione verso gli operatori (non più il gravissimo errore di saltarli del tutto come avvenne col primo esperimento) e costi molto più vicini al target mobile che a quello console. Target ideale la fetta di giocatori via cellulare con una discreta capacità di spesa (i titoli possono costare anche 10 euro), cellulari performanti e possibilità di titoli 3D
- WIDSETS: nuova piattaforma mobile web che permette agli utenti di accedere a migliaia di mini portali dedicati alle più svariate attività come notizie, community ed ovviamente giochi. Per accedervi bisogna scaricare un client (in molti device è embedded) e connettersi via GPRS/UMTS per giocare. Il business model è basato sulla pubblicità all’interno dei miniportali. Target ideale tutti i navigatori via cellulare dotati di un qualsiasi telefonino, anche non Nokia, che han voglia di divertirsi senza spendere nessun importo. I giochi sono di basse pretese, senza brand ed estremamente casua.
- Mosh: la community Nokia dove gli utenti registrati possono condividere file via mobile e web. Una nuova iniziativa permette agli utenti di scaricare giochi java gratuitamente tra un’ampia selezione grazie alla pubblicità. Oltre a developers minori, iniziano a trovare spazio titoli blasonati come Sonic Jump e Tower Bloxx. Il target ideale è rappresentato dal giocatore che solitamente non investe 5 euro per l’acquisto del gioco e grazie a Mosh troverà la soluzione ai suoi problemi.
- SNAP: Servizio attivo da anni ma mai decollato. Si tratta di una infrastruttura tecnologica che permette agli utenti di chattare e sfidarsi via online multiplayer mobile su una cerchia di giochi specificatamente disegnati. Disponibile anche su terminali non Nokia, il servizio si basa su titoli casual.
Se la molteplicità di accessi mi trova favorevole, non riesco a cogliere integralmente il senso di queste 4 strade. Molte sono tra loro convergenti e rischiano di disperdere in molti rivoli le operazioni marketing (sebbene il denaro sia l’ultimo dei problemi in casa Nokia) contribuendo a generare confusione tra l’utenza già alle prese con le mille opzioni e piattaforme degli operatori.
