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Archivio June 2008


Glu distribuirà i titoli Sony Pictures

11 June 2008

Di Fabio Viola

Dopo Sega, Konami e Codemasters, Glu si è assicurata l’ennesima partnership di grande spessore volta a rinfoltire di brand e opportunità di copartnersip la propria line up. Sony Pictures si affiderà ai canali vendita Glu per distribuire i titoli sviluppati internamente e che, fino ad oggi, non avevano trovato grandi fortune sul territorio europeo.

Tra i prodotti rientranti nell’accordo troviamo: La Ruota della Fortuna, Jeopardy e l’imminente Hancock.

Sarà interessante capire nel medio periodo che tipo di utili potranno portare questi accordi. Sicuramente da un punto di vista del fatturato e del posizionamento sul mercato queste partnership sono state e saranno sempre più vitali per Glu, ma il dubbio rimane su quanto effettivamente resta una volta pagato il tema di sviluppo, il licenziatario di turno (i vari Sega, Konami e Sony), l’operatore e in molti casi l’aggregatore.

Giochi Iphone prezzati 9.99 dollari

9 June 2008

Di Fabio Viola

E’ in corso il WWDC Apple negli USA ed iniziano a trapelare le prime informazioni che ci riguardano da vicino. Sega e Pangea hanno annunciato le proprie line up al lancio americano dell’ Apple App Store previsto per Luglio. Monkey Ball di Sega e da Pangea Software arriveranno, Enigmo (puzzle game in 3D) e Cromac Rally (ricorda il concept di Mario Kart) saranno i primi prodotti offerti da Sega agli utenti del telefonino made in Cupertino. Le prime indiscrezioni parlano di un pricing inglese di 9.99 sterline, molto più alto rispetto al pricing americano. Resta da vedere cosa toccherà a noi italiani. Per gustarvi le prime immagini cliccate qui

Intervista al CEO di LemonQuest

5 June 2008

Di Fabio Viola 

Ho letto con particolare piacere una intervista rilasciata da Ignacio Cavero, CEO del publisher spagnolo Lemonquest, al magazine online PocketGamer.biz.  Premetto che LemonQuest si sta segnalando come una delle società mobile più attive nonostante la realtiva giovane età.

Stando alle previsioni di Ignacio, nel giro di un paio di anni il fatturato mobile gaming sarà equamente diviso tra operatori ed altri canali di vendita. Notevole importanza rivestiranno le nuove piattforme come Blackberry, Symbian ed iPhone. Proprio sulla piattaforma Apple, il CEO svela un particolare interessante, ovvero un pricing intorno ai 17-18 euro per il download di giochi via i-tunes. Il prezzo è considerevolmente alto se paragonato al costo medio di un gioco java (5 euro) o dei nuovi titoli N-Gage che dovrebbero assestarsi tra i 10 ed i 12 euro. Ovviamente Apple permetterà al developer di settare un prezzo inferiore e LemonQuest svelerà proprio nel mese di Giugno il suo primo titolo.

Altra novità è un gioco massive multiplayer online in arrivo per fine anno anche grazie all’acquisizione di un team cinese possessore dell’infrastruttura tecnica e di una base utenza di circa 240.000 persone.

Ubisoft entra nel mercato mobile

5 June 2008

Di Fabio Viola

Sembrano ormai lontani i tempi in cui i colossi francesi Ubisoft e Gameloft, parenti societari, marciavano di comune accordo. Dopo lo sconfinamento di Gameloft sul mercato Nintendo DS, è la volta di Ubisoft nel mercato ipod/iphone. I nuovi giochi rientreranno nell’etichetta “Games for Everyone”. Al momento non si conoscono i nomi dei giochi ed il timing di lancio.

Jamba chiude Ojom

4 June 2008

Di Fabio Viola 

A riprova della concentrazione del mercato, arriva la notizia che Jamba chiuderà la sua controllata Ojom. La società con sede a Berlino è stata artefice di alcuni mobile games basati su brand importanti: Duke Nukem, “Il Corvo”, Charlie’s Angels, Magnum P.I., Men in Black e tanti altri. Purtroppo questa capacità ad arrivare licenze famose (spesso traslate malissimo su cellulare) non è servita a mantenere in vita il developer perchè Jamba sembra volersi focalizzare 100% sulla distribuzione di titoli terzi. Ad onor del vero bisogna anche dire che Ojom non riuscì mai a creare una vera rete distributiva al di là di Jamba, zero o quasi contratti diretti, qualche comparsata via aggregatore e poco altro!

Il lato interessante della chiusura riguarda la riassegnazione di numerose licenze potenzialmente interessati. Particolarmente ghiotto potrebbe rivelarsi l’ultimo accordo siglato tra Ojom e Sony Pictures comprendente brand come: Men in Black, Jerry Maguire, Charlie’s Angels, e la serie televisiva “Starsky and Hutch”…i ben informati vedono GLU pronta a spolpare il cadavere…

Il futuro tecnologico secondo EA

2 June 2008

Di Fabio Viola

Sempre nel corso della Brew Conference 08, oramai conclusasi,  Travis Boatman, vice president of EA Mobile Studios Worldwide ha spiegato il suo modo di vedere l’evolversi del mobile gaming. Prevede un futuro multiplayer basato sulla possibilità di vedere, attraverso la videocamera del cell, o di parlare con il proprio avversario durante una sfida a Tetris.  Altra implementazione sarà la musica durante una partita. Sfruttando gli mp3 memorizzati nel proprio cellulare sarà possibile creare una propria tracklist in-game.  Sogno non molto lontano è quello di far dialogare il gioco con il proprio account in social network come Facebook e Myspace. Insomma un’orizzonte di idee molto vaste che personalmente giudico sempre con favore. Se c’è stato un limite negli ultimi 3 anni del mobile gaming è proprio quello della mancanza di innovazione. Se si eccettuano i miglioramenti tecnici (dovuti non tanto ai publishers quanto alle manifatture che immettono sul mercato device sempre più performanti), a livello di gameplay le novità sono state quasi del tutto assenti. Ci si è focalizzato su lotte interne come casual vs hardcore o brand vs original ip, ma i giocatori non hanno visto evolversi il proprio modo di divertirsi. Sono un fervente sostenitore del cellulare come mezzo principe di comunicazione e, di conseguenza, socializzazione, caratteristiche mai sfruttate nel mobile gaming a causa degli stretti paletti imposti dagli operatori e dai modelli di business.

Continua l’emorragia degli operatori

2 June 2008

Se si guardano gli ultimi due anni, si rimane impressionati per la grande mobilità, usando un eufemismo, esistente in senso univoco dagli operatori alla filiera. Rimanendo nel mobile gaming abbiamo assistito in nazioni come Spagna, USA e UK a continui spostamenti a favore di publisher e WASP di personale VAS delle telcoms. Questo in parte è coinciso con la progressiva esternalizzazione delle aree mobile entertainment interne, dall’altro lato è frutto di precise scelte economiche che quasi sempre pendono a favore del soggetto non operatore. L’ultimo caso accertato arriva dagli USA dove Verizon Wireless ha perso Tammy Robinson – content programming for Games, Wallpapers and applications. La Robinson è ora diventata Senior Director of Sales per Sega Mobile.

Ora la domanda è: come mai in Italia non abbiamo assistito a questa tipologia di fenomeno tra i Vas?

 

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