Vivendi Mobile sta chiudendo
23 September 2008
Di Fabio Viola
Ve ne avevo parlato circa 1 mese fa quando i primi rumors iniziarono a circolare in rete ed ora arrivano conferme dirette sulla prossima chiusura di Vivendi Mobile. Il publisher mobile diretto dal veterano Paul Maglione sarà uno degli agnelli sacrificali dopo la fusione Vivendi/Activision. Purtroppo il comparto mobile è stato considerato un asset non fondamentale e quindi entro fine anno la società dovrebbe cessare di operatore su scala mondiale. Diverse fonti parlano di un Paul Maglione che potrebbe rientrare con qualche ruolo mobile nella nuova entità Activision Blizzard (portandosi magari dietro un paio di fedelissimi), mentre i dipendenti basati su Parigi e USA stanno già cercando un modo per ricollocarsi. Se per la struttura parigina le cose potrebbero essere pià semplici (qualcuno reintegrato nella divisione console) e ad altri un anno di stipendio bonus, per gli americani si preannunciano tempi molto duri. Per quanto riguarda i vari brand fin’ora posseduti (Spyro, Crash e così via) la strategia dovrebbe essere quella di appaltarli in esterno come già fanno diversi publisher tradizionali come Activision. Sussiste tuttavia una ipotesi alternativa, ovvero la vendita di assets Vivendi Mobile ad altri soggetti in grado di rilevare contratti, unità lavorative e determinate licenze.
