Contenuti venduti via chiosco: 3 esempi
15 January 2009
Di Fabio Viola
L’idea non è certo nuova, abbiamo assistito negli ulimi 2-3 anni a qualche esempio soprattutto in USA e Oriente, ma ora giunge una casistica importante ad opera di Sony Ericsson. Il produttore di terminali per conquistare market share e diversificarsi rispetto ai competitor sul mercato asiatico ha lanciato 80 chioschi – PlayNow Kiosk – disponibili in altrettanti punti vendita. La postazione permette ai cellulari SE di navigare il catalogo, pagare e scaricare contenuti di vario tipo: film, musica, giochi. Vediamo alcuni prezzi:
- Film in contemporanea con l’uscita DVD costano l’equivalente di $18.40
- TV series and music tracks costano $2.20
- Music albums partono da $14.72
Altro esempio ci giunge dalla catena inglese HMV che ha lanciato i suoi negozi ‘next-generation’. Si tratta di digital kiosk inseriti all’interno di 5 punti vendita che consentono all’utente di scaricare sulla propria USB o memory card brani in formato MP3. Le postazioni fungeranno anche da hub gaming per esperienze di gioco e saranno supportate da LCD sparsi nel punto vendita che spiegheranno l’iniziatia e guideranno l’utente all’utilizzo.
DUOGUO ha siglato accordi con catene commerciali (Carrefour, Wal-mart e BestBuy ad esempio) e luoghi pubblici di forte passaggio pedonale per installare i suoi chioschi gestiti da una persona fisica. L’utente si avvicina, paga in contanti e scarica via USB sul proprio telefonino il contenuto desiderato: giochi, suonerie, video ma anche e-tickets in partnership con una azienda specializzata. Il pricing dei prodotti è similare a quello del deck operatore (China Mobile) e per DUOGUO si è aperto un nuovo scenari, farsi pagare dai providers per far conoscere i loro prodotti attraverso le postazioni fisiche di vendita. Il servizio sta piacendo molto alle catene commerciali, specie quelle di telefonini, perchè consente loro di fidelizzare un utente che solitamente entrava in negozio 1 volta ogni anno per cambiare il terminale. La categoria giochi, specialmente casual, è la più gettonata seguita da musica e sfondi. Anche le applicazioni se la cavano soprattutto mappe e dizionari.
