I WASP non sanno utilizzare iPhone
18 February 2009
Per esperienza personale e per letture è facile giungere alla conclusione che i WASP stanno trovando grandi difficoltà nell’adattarsi al cambiamento epocale impresso da Apple con il lancio a Luglio dell’App Store. Se fino ad oggi, e questo succederà ancora in futuro, aziende come DADA, Buongiorno, NeoMobile, Zero9 e tante altre hanno creato fatturato utilizzando servizi in abbonamento con lo strumento dell’sms premiu, questo non è più permesso nell’App Store. Emblematica una intervista appena rilasciata da Mauro Montanari -CEO DI Fox Mobile (ed ex CEO di Jamba) in cui afferma che la sua azienda ha difficoltà ad investire su iPhone in quanto non c’è la possibilità di usare gli strumenti marketing solitamente impiegati. In effetti Apple non vende spazi promozionali interni (contrariamente alle vere proprie aste indette dalle telcoms negli ultimi 2 anni) e non consente il discovery del contenuto attraverso sms premium che, soltamente, i WASP promuovono su tv e carta. A controbilanciare queste affermazioni va detto che APPLE consente il link diretto via WEB dell’applicazione utilzizando il particolare bottone che porta l’utente da un sito web qualunque all’url diretta su iTunes
