Vendite giochi durante le Festività
28 December 2009
Le festività natalizie hanno da sempre rappresentato un importante banco di prova per i publisher di titoli console così come per i negozianti di quasi tutte le tipologie merceologiche. Nel nostro settore, key titles vengono rilasciati tra Novembre e Dicembre, numerose campagne pubblicitarie vengono focalizzate nel Q4 di ogni anno e gli analisti attendono impazientemente i dati di vendita per programmare al meglio l’anno successivo.
Purtroppo il 2009 non è stata sicuramente un annata da ricordare, vuoi per la crisi economica mondiale vuoi per la mancanza di nuvi rilasci hardware console – in parte mitigata dall’ondata di ribassi sulle 3 principali console casalinghe- (ciclicamente il mercato si espande e ritrae in concomitanza con l’arrivo di console next gen), i nostri amati giochi pacchettizzati hanno subito un decremento del 12% da Gennaio a Novembre 2009 ed anche le previsioni per la stagione natalizia non sono certo rosee come testimoniato dal recente comunicato di perdite in casa Take Two.
Se i giochi “tradizionali” non se la passano bene, variegata è la situazione nel mercato del gaming digitale.
Nel settore dei social games il quadro generale rimane elettrizzante con migliaia di nuovi posti di lavoro creati in USA nel 2009 (in bilanciamento ai licenziamenti operatori da alcuni big publishers come Electronic Arts) e nuovi investitori intervenuti per finanziare start up e aziende ormai consolidate, cito i 180 milioni di dollari recentemente sbordati da Digital Sky Technologies (ora la valutazione dell’azienda americana sembra oscillare intorno ai 2 miliardi di dollari) per sostenere la crescita di Zynga.
Assodato il dinamismo economico e di hype, resta un dato critico emerso nel mese di Dicembre e che nei prossimi mesi troverà smentite o conferme. Nel mese di Dicembre, il totale dei Daily Active Users su Faxebook è sceso del 12% portando il numero complessivo di giocatori (calcolo basato su 15 top title) a 85.3 milioni in data 21 Dicembre contro i 97 di picco raggiunti poche settimane prima.

Le domande che ci si pone sono due. Si assiste ad i primi segnali di “crisi” dopo due anni di crescite impetuose? Quali sono le spiegazioni? Premettendo che nessuno ha la sfera di cristallo e che solo i dati di Gennaio potranno indicarci se trattasi di trend o altro, proverò a fornire alcuni spunti di riflessione:
- Per mia esperienza personale il periodo natalizio non è mai stato un acceleratore per i prodotti online, tutt’altro. La gente solitamente destina parte del tempo libero ad attività preparatorie delle festività (shopping, regali..) o viaggi, di conseguenza il tempo speso dinanzi ad un PC cala drasticamente.
- Facebook sta evolvendo la propria piattaforma per le applicazioni, siamo nel bel mezzo di una roadmap il cui ciclo si esaurirà solo a fine Gennaio. Questi cambiamenti impatteranno notevolmente sui giochi modificando funzioni come le notifiche che da sempre sono state il canale principale di viralità per i prodotti. Ad oggi non ci sono stime esatte sull’impatto delle modifiche tecniche ma sicuramente queste taglieranno numerose ali, soprattutto a quei publishers e/o giochi che avevano costruito il loro successo su un bombardamento costante degli utenti attraverso funzioni come notifiche, invita gli amici, streaming news sul profilo personale e quant’altro.
- I numeri sopra riportati si riferiscono a quindici titoli principali, non prendono ovviamente in considerazione l’intero parco composto da decine di migliaia di giochi. Una possibile tendenza potrebbe essere quella di una utenza che si spalma su una quantità maggiore di giochi a fronte di offerte sempre più stuzzicanti e di qualità provenienti da nuove start ups, molte delle quali localizzate in mercati emergenti come il cinese o il sud america.
Sul fronte mobile gaming la situazione sembra ottimale. Per esperienza personale, il mese di Dicembre ha sempre rappresentato un momento caldo in fatto di download di giochi java presso gli operatori telefonici. Questa tendenza sembra confermarsi ed accentuarsi in ambito App Store. Proprio ieri Mobclix e PlayHaven hanno rilasciato un interessante comunicato che annunciava un boom di scaricamenti durante la settimana che dal 24 arriva al Capodanno.
Secondo le loro previsioni assisteremo ad un 28x di download rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il che significa un boom mostruoso di cui beneficeranno i numerosi publisher di giochi presenti su iPhone. Non so certamente confermare o smentire queste previsioni, la sensazione dall’interno (con DigitalFun pubblichiamo giochi su iPhone e con MobileIdea sto seguendo il business digitale di alcune aziende come Electronic Arts) è che l’incremento ci sarà ed anche sostanzioso derivante da alcuni fattori concomitanti. In primis l’aumentato parco devices mondiale, il lancio di App Stores in numerosi nuovi paesi, la politica di pricing e promozioni sempre più aggressiva. Nelle ultime due settimane abbiamo assistito a promozione messe in atto da grandi colossi e piccoli publishers, con titoli come Real Football 2010, Pacman, Metal Gear solid prezzati a 79 centesimi o addirittura gratis come Trivial Pursuit di EA. Tutto questo facilita il cannibalismo degli utenti iphone (il loro tasso di usage mensile è altissimo se comparato ad altri terminali mobili) ma pone serie domande sul futuro del mercato.
Da Flurry, altra firma analitica specializzata in App Stores, arriva un dato ancora più eclatante. Durante il giorno di Natale i download sono aumentati del 1000% ed in generale Dicembre ha visto una crescita del 51% rispetto a Novembre (Novembre era cresciuto del 15% rispetto a Ottobre).
Emerge inoltre che Dicembre ha segnato il sorpasso dei download generati da iPod Touch contro quelli provenienti da iPhone, probabilmente spiegabile col fatto che il Touch è spesso oggetto di regali per via del suo prezzo più abbordabile rispetto al melafonino. Di conseguenza la customer base sta tendendo sempre più a differenziarsi in giovani e giovanissimi sensibili al costo col Touch e persone più mature ed high spender con iPhone.

Ovviamente App Store non è l’unico store digitale, e notizie incoraggianti sembrano giungere anche dall’Android Market. E’ stata riscontrata una stima di crescita del 22% frutto dello straordinario successo di download generato nel giorno di Natale da un unico terminale Android powered, ovvero il Droid.

