Un fiume di denaro a Natale
29 December 2009
Nel lungo post di ieri ho analizzato le previsioni e tendenze legate all’andamento dei giochi digitali sia nella loro natura social che mobile. Dopo le parole, ecco giungere i primi dati concreti rilasciati da alcuni produttori di giochi ed applicazioni per iPhone:
- L’applicazione Voices di Taptivate ha totalizzato 18.769 download il 25 Dicembre al pricing di $0.99, il che significa circa 9000 euro di incassi su una app che consente di modificare la propria voce rendendola simile a quella di personaggi famosi come Darth Vader.

- Skee-Ball di Freeverse ha totalizzao 47926 download il 25 Dicembre circa x10 rispetto al Venerdì precedente. U’altra appicazione dello stesso publisher, Flick Fishing, ha raggiunto i 31741 download.
- Doodle Jump di Lima Sky ha totalizzato 80.000 download a Natale. Nei giorni precedenti la media si aggirava sui 15.000 download e immediatamente dopo Natale si è assestato sui 35.000. Interessante notare la provenienza dei download natalizi, ben 47.000 dallo store USA (occupava la 3° posizione assoluta), 15550 dallo store UK (occupava la prima posizione) e 6500 dallo store GERMANIA(occupava la prima posizione). In totale dal 23 al 27 Dicembre sono state vendute 197,821 per un incasso netto di circa 100.000 euro considerando il pricing di 0.99 dollari ad unità.

- Tapolous con la sua linea di musicali Tap Tap Revenge ha totalizzato 700.000 download (i giochi sono per la maggior parte disponibili gratuitamente, incluso l’ultimo uscito Tap Tap Revenge 3 prezzato FREE lo scorso Venerdì) nel giorno di Natale per poi monetizzare con la vendita di brani extra, infatti ora ben 5 loro titoli sono nella TOP 100 GROSSING CHART.
Avendo avuto occasione di consultare numerose altre stats e dati interni alle mie società, emerge chiaramente che il “GAME RUSH” è avvenuto proprio il 25 Dicembre perchè in media il giorno prima non aveva fatto registrare picchi particolari. Ametto di esser sorpreso di questa esplosione focalizzata in un’unica giornata (la coda positiva continua anche il 26 ed il 27 seppure in maniera molto meno clamorosa), alcune applicazioni hanno fatto registrare boom del 1000% ed è strano considerando che spesso erano fuori da ogni chart e di conseguenza difficilmente individuabili all’interno dello store.
Sicuramente nel giorno di Natale sono stati scartati numerosi iPod Touch ed iPhone e quindi sono entrati nell’App Store centinaia di migliaia di nuovi terminali avidi di provare applicazioni. Altrettanto impatto avranno avuto le iTunes Card, io stesso ne ho regalate diverse e di conseguenza sono altri soldi immessi nel circolo iTunes. Sarò eretico ma credo che Apple c’entri qualcosa con questo BOOM, forse ha foraggiato i download in qualche modo per creare un impressionante “passaparola” tra i publishers? Lo scenario potrebbe essere il seguente: Apple gonfia, a sue spese, i report per il giorno di Natale rimettendoci un paio di milioni di euro. Siti, blog e testate di tutto il mondo raccontano di questo impressionante boom di download convincento nuovi sviluppatori ad entrare nell’ecosistema (100 dollari a kit) egemonizzando sempre più la propria posizione di App Store n.1.
Forse tutto questo è fantascienza, il futuro dipanerà ogni dubbio!

4 January 2010 alle 18:58
[...] dopo un tre giorni disperso tra la Maremma Toscana. Sul finire del 2009 scrissi un post sul “Fiume di Denaro a Natale” dove si evidenziava un notevole incremente dei downlod su App Store, in parte dovuto anche alla [...]