Mobcontent.it

Avatar Marketplace su Xbox

9 January 2010

Da tempo meditavo di approfondire la tematica relativa ai virtual goods, avatar e similia legate al mondo della console Xbox. Inutile dire che questa implementazione nella dashboard, avvenuta la scorsa Estate, è frutto del crescente trend della personalizzazione dell’avatar e delle microntransazioni tipiche del mondo dei social networks.

Facciamo prima un po’ di storia e chiarezza. Innanzitutto Xbox è una console da gioco prodotta dalla Microsoft entrata sul mercato nel Dicembre 2005 col nome di Xbox 360 (preceduta dalla Xbox, prima console lanciata da MS). Oltre alla console bisogna possedere un kit di connettività chiamato Xbox Live.  Per partite multiplayer online è necessario pagare un abbonamento (versione GOLD) che se non sbaglio costa ancora 59.99 euro. Per chi non fosse interessato a questo esborso aggiuntivo, non resta che l’ingresso gratuito SILVER attraverso il quale si possono svolgere una serie di funzioni e l’accesso ad aree come il Marketplace o Arcade.

Xbox-Avatar_Main-Menu

Premesso tutto questo, vorrei entrare nel vivo del servizio AVATAR MARKETPLACE. L’idea alla base è quella di attribuire a ciascun utente un proprio avatar da personalizzare e gestire. La customizzazione passa attraverso quattro main area: Uomo, Donna, Stile di Vita e Stile di Gioco. Innanzitutto bisognerà identificare il sesso del nostro avatar e di conseguenza vestirlo attraverso una serie di outfit: anelli, bracciali e orologi, busto, copricapo, costume, gambe, guanti, occhiali oggetti, orecchini e scarpe. In totale si arriva attualmente sul migliaio di virtual goods che a loro volta sono distinti in items semplici o brandizzati. Questi ultimi rientrano nella categoria Stile Di Vita, e sarà possibile scaricare prodotti di marche come Disney, Adidas e Quiksilver.

L’ultima categoria principale è rappresentata da Stile di Gioco e secondo me si tratta della parte più originale ed interessante. Gli oggetti fin’ora visti sono svincolati dai giochi che utilizziamo, per cui sembrerebbero potenzialmente più adatti alla parte più casual di giocatori. Nell’ultima categoria invece trovano posto 617 oggetti (ad oggi) provenienti da una ventina tra i giochi più famosi come Modern Warfare 2, Assansin’s Creed, Guitar Hero e così via. Si tratta di vestiti o gadgets visti nei giochi, dai caschi di Forza Motosport alle magliette NBA di NBA LIVE.

Vediamo attualmente quali sono i TOP 10 STILE DI GIOCO VENDUTI:

1. Uniforme Ghost – Modern Warfare 2

2. Tenuta di Ezio

3. UAV – Modern Warfare 2

4. T-shirt Moder Warfare 2

5. ST Tools Mk.3 Elemetto Protettivo – Dead Space

6. ST Tools Mk.3 Tuta protettiva – Dead Space

7. Cappello logo – Forza Motosport 3

8. Tenuta di Altair – Assassin’s Creed II

9. Giacca Sportiva – Forza Motosport 3

10. Lente di Garrus – Mass Effect

 

300

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutto questo che ritorno ha per MS? Ovviamente i virtual items non sono gratuiti, ciascuno è associato ad un prezzo che varia dagli 80 ao 400 Microsoft Points. La virtual currency della Xbox è acquistabile sia nei negozi che direttamente online (via carta di credito) al costi di 24,99 euro per 2100 MSP. Se non erro ho visto anche una card da 4200 MSP che penso costi poco meno del doppio.

Recentemente MS ha introdotto anche la possibilità di ottenere degli oggetti premio direttamente dai giochi. Per cui invece di ottenere classici punti, si avranno branded items di quel gioco con cui abbellire il proprio avatar.

Sarà interessante capire l’evolversi di questa piattaforma soprattutto in termini di integrazione in-game, magari si potrà arrivare ad influenzare le stats di gioco in base all’evoluzione off gioco del proprio avatar. Di sicuro diventerà una interessante revenue stream per Microsoft e probabilmente per i produttori dei giochi più blasonati che vedranno nascere un fiorente merchandise di oggettistica legata al brand!


Commenta l'articolo

Devi effettuare il log in per inviare un commento.

 

cerca articolo