I-Play abbandona il mercato java e brew
11 February 2010
La notizia mi ha colpito, sebbene da tempo molti sviluppatori fossero concordi nel ritenere il mercato dei mobile app stores il futuro del mobile gaming. Ma da qui ad abbandonare totalmente la fetta, ancora oggi dominante, dei download via java games ce ne corre.
La notizia officiosa pone il Q2 2010 come stop allo sviluppo di giochi java e brew (standard sul mercato americano) ed i-play avrebbe già avvisato i suoi sviluppatori esterni ed altre persone coinvolte, proclamando che i margini si realizzano su piattaforme come App Store o Android. Ricordo che iplay è uno dei player storici di questo mercato, attivo sin dagli albori sotto il nome di Digital Bridges.
Sicuramente si tratta di una perdita importante per gli operatori telefonici, i quali vedranno depauperarsi il range di titoli offerti anche in virtù delle numerose licenze iplay come Fast and Furious. D’altro lato questa operazione segue di pochi mesi quella effettuata da THQ Wireless che ha abbandonato il mercato java a favore degli smartphones. Tutto questo nel breve periodo faciliterà i Big 3 publishers, ovvero EA, Gameloft e Glu che godranno di ulteriori spazi e visibilità sui portali degli operatori. Alla lunga, invece, questo inaridimento del parco sviluppatori porterà al tracollo finale del mobile gaming tradizionalmente inteso a favore di piattaforme aperte.
