Mobcontent.it

Analisi 6 Mob App Stores

22 February 2010

Nel corso del recente Mobile World Congress, Distimo ha tenuto un interessante speech sul mercato dei Mobile App Stores esaminando dati e statistiche che vorrei qui riportare e commentare.

1a Questa prima immagine mostra chiaramente la leadership Apple a livello quantitativo, forte delle sue oltre 150k applicazioni attualmente disponibili su App Store. A lunga distanza segue Android Market con circa 20k applicazioni. Seguono Nokia Ovi e BlackBerry App World con 6k e 4k apps. Chiudono la chart Palm e Windows Marketplace, parzialmente scusati vista la loro nascita solo nel 2009. Questo suggerisce una pronta riflessione per chi volesse ancora entrare in questo segmento di mercato; da una parte vi è un ecosistema leader dove si è creata una economia importante ed in forte crescita controbilanciata dalla difficoltà di farsi notare all’interno del negozio virtuale. Dall’altro lato troviamo una serie di stores che economicamente sono meno performanti ma al contempo offrono una opportunità interessante di portare il proprio prodotto ad una platea ricettiva. La riflessione ed il consiglio sono quelli di targetizzare non solo l’App Store ma almeno un’altra piattaforma lavorando in cross platform.

 

2aQuesta immagine mostra la crescita mensile calcolata tra DIcembre 2009 e Gennaio 2010. Anche qui Apple domina la comparazione con le sue 13.000 nuove applicazioni rilasciate nel mese, contro le 3000 di Android Market. Se da un punto di vista assoluto l’App Store non ha rivali, si segnala la grande crescita di Android con un +15% sul mese. Le altre piattaforme, invece, crescono di poche centinaia al mese.

 

3aQuesta tabella mostra il rapporto tra applicazioni gratuite e a pagamento all’interno dei 6 stores analizzati. Emerge che Nokia ha il tasso maggiore di Paid App, mentre Android è l’unica piattaforma ad avere più titoli gratuiti che a pagamento.

 

 

4a

I giochi rappresentano la categoria più popolare sia su Apple che su BlackBerry World. Se sulla casa di Cupertino si è spesso discusso e parlato del boom del gaming, meno prevedibile era il risultato sulla piattaforma di RIM in considerazione del target di utenza. Gli utenti Blackberry sono solitamente business, di età avanzata ed è molto interessante avere un bacino altospendente che si focalizza al 30% sui giochi.

 

 

5a

Interessantissimo notare il prezzo medio delle applicazioni a pagamento per capire il bacino di utenza e le dinamiche in atto non solo tra prodotti diversi su piattaforme diverse ma anche come uno stesso gioco venga prezzato in base alla destinazione. Su BlackBerry World e Windows Marketplace il prezzo medio è tra i 7 e gli 8.20 dollari, il doppio rispetto alla media delle altre piattaforme Apple, Google, Ovi e Palm. Per fare un esempio Tetris di Electronic Arts su Iphone costa 4.99 dollari, su Windows Marketplace costa 6.99 dollari, ovvero 2 dollari di differenza per un prodotto 100% uguale.

 

Tirando le somme potremmo concludere che il 2010 sarà l’anno di inizio di dinamiche cross platforms, fin’ora ad appannaggio di un numero esiguo di società (si contano 1600 casi), solitamente market leaders come Gameloft ed EA. Creare un gioco e distribuirlo su 3-4 piattaforme dovrebbe diventare la normalità al fine di far conoscere il proprio original ip anche sfruttando la compatibilità ad un modello FREEMIUM (rilascio free + microntransazioni).


Commenta l'articolo

Devi effettuare il log in per inviare un commento.

 

cerca articolo