Inside Social Apps 2010: Report
21 April 2010
Il team di Insidesocialgames.com ha organizzato un’incredibile conference, suddivisa in vari panel tematici, a cui hanno partecipato TUTTE le aziende coinvolte a vario titolo nel crescente mercato delle applicazioni sia su social networks che in ambito mobile. Sono emersi tantissimi dati, analisi e previsioni che provo a riassumere:
- Il 60% delle pagine viste su Facebook arriva dai Giochi
- Nel medio termine assisteremo ad una ondata di giochi nati su Facebook che poi migreranno off platform come pioneristicamente sta già provando a fare Zynga col sito Farmville.com
- L’avvento dei Facebook Credits porterà standardizzazione ai sistemi di monetizzazione ma nell’immediato porterà ad un calo di revenues per le aziende aderenti al programma sia per via del 30% di take out per FB sia perchè aziende come Offerpal e Super Rewards hanno creato una struttura estremamente diversificata di pagamento.
-ITALIA: inaspettatamente l’Italia è stata citata un paio di volte. La prima non ci fa onore, i nostri giocatori di Facebook sembrano disinteressati al passaggio da utente non pagante a pagante, limitandosi esclusivamente alla parte free dei prodotti. Nel secondo passaggio veniamo citati come esempio di differenti tipologie di approccio al medesimo gioco. In World at War (un clone spudorato di Call Of Duty sia nel nome che in molte grafiche) di 6Waves gli utenti cinesi sembrano più interessati a conservare i soldi, gli americani ad acquistare armi e gli italiani a combattere.
- Internazionalizzare il proprio business pone due aspetti da tenere in considerazione. Da una parte viene ribadita l’importante della localizzazione per ampliare il bacino demografico, dall’altro si mette l’accento sulle barriere culturali. Molte aziende di settore ammettono di assumere personale di varia nazionalità per riflettere le differenze culturali all’interno dei prodotti. I player maggiori stanno optando per una terza via, l’acquisizione di realtà “locali” in grado di trasferire imemdiatamente un know how di “usanze” e sistemi all’ìnterno di società internazionali
- Nel pallello “Monetizing Mobile Apps” si è saputo che My Town supererà i 2 milioni di utenti registrati entro fine mese con un utilizzo giornaliero medio dell’applicazione vicino ai 70 minuti. Il sistema freemium viene preferito al classico “pay per download” perchè più stabile come fonte di revenue nel tempo. Le applicazioni a pagamento, ad esempio scaricate da App Store, garantiscono un picco di monetizzazione nella fase iniziale e poi un crollo. Il mercato delle mobile apps genererà 30 miliardi di dollari dal 2014 (fonte Morgan Stanley)
- Il co-founder di Playfish (acquistata per 300 milioni di dollari + bonus lo scorso Novembre) afferma che l’obiettivo di 1 miliardo di dollari fatturato con un gioco Facebook è possibile. Immaginando una base di 100 milioni di utenti attivi mensilmente con un ARPU di 0.80 dollari nei 12 mesi si raggiungerebbe quel target. Ovviamente è un esercizio retorico, sappiamo che nella migliore delle ipotesi un gioco facebook converte il 5% della customer base in utenti paganti mentre nella normalità dei buoni prodotti ci si attesta tra 1 e 3%. Immaginando un ARPPU di 2.5 dollari si arriva molto difficilmente al miliardo di dollari, almeno considerando le dimensioni attuali di Facebook.
- Il Ceo di Zynga, Mark Pincus ha rilasciato una formula e 5 consigli: “there’s a positive correlation between retention and the number of friends a user has on a game. In short, it’s not the game that people are interested in after a while — it’s their friends.” Potrebbe sembrare banale, ma questa teorizzazione è un importante paradigma di partenza per chiunque volesse avviare lo sviluppo di social games.
1. Un gioco di successo è quello in cui gli amici condividono l’un l’altro utilizzandolo per esprimersi reciprocamente
2. Per rendere il gioco duratura bisogna pensare e introdurre nuove funzionalità implementabili entro 1 mese: Moscow city pack in Mafia Wars è una prova
3. Un gioco non deve essere mai statico, bisogna esasperare ogni caratteristica. Le modifiche che modificano nel lungo periodo l’engagement e la retention sono ovviamente quelle di successo, le altre incideranno su brevi lassi di tempo.
4. Mantenere elevata la creatività ed il senso artistico della produzione
5. Social Roi innovativo: implementare nuove dinamiche sociali come l’iniziativa dei “semini di patate” per Haiti che ha portato 400k utenti a effettuare una microtransazione per un totale di 3 milioni di dollari.

25 April 2010 alle 11:39
[...] di Playfish ed ora VP BD in EAi, ha tenuto un interessante speech nell’ambito dell’Inside Social Apps Event. Da ieri questa presentazione è gratuitamente consultabile su Linkedin e porta con se alcune [...]