Disney acquista Playdom
30 July 2010
Rieccomi tornato dopo due settimane vorticose spese nella realizzazione di un business plan per una nuova start up. Dopo mesi di rumors, iniziati con l’ingresso nel capitale sociale di Disney, l’azienda di Topolino ha ufficializzato l’acquisizione del publishers di social games Playdom.
Fondata nel 2008 da Rick Thompson e Dan Yue, l’azienda è riuscita a diventare leader nel mercato dei giochi su Myspace ed attualmente un TOP 5 publisher su Facebook e questo sembra aver calamitato le attenzioni di Disney tanto da convincerla a versare 563.2 milioni di dollari più altri 200 di bonus laddove si dovessero raggiungere determinati obiettivi nei prossimi anni.
Riassumendo in numeri l’operazione:
USERS: Oltre 30 milioni di utenti su Facebook dove si attesta come publisher n.1. Su Facebook gli utenti attivi mensili sono 38.8, il 4° publisher gaming dopo Zynga, EA e Pencake.
Revenues: I report accreditano circa 50 milioni di dollari fatturati nel 2009. Se le cifre son queste si tratterebbe di una ipervalutazione che sicuramente tiene conto del tasso di crescita e delle recenti acquisizioni ma conferisce un moltiplicatore estremamente importante. Ricordo che solitamente un criterio adottato per l’acquisizione di una società è moltiplicare x3 il fatturato dell’ultimo anno.
GIOCHI: Al momento Playdom pubblica giochi di enorme successo: Mobsters, Sorority Life, Social City, Bola, Wild Ones, Verdonia, Tiki Resort, Big City Life solo per citare i più famosi.
Questa è la principale operazione economica nell’ambito del nascente mercato dei social games, superando di gran lunga quella avvenuta lo scorso Novembre quando EA acquisì Playfish per 275 milioni di dollari più bonus per un totale potenziale di circa 400.
Bisogna anche dire che Playdom nell’ultimo anno, sotto la guida di John Pleasants (ex COO di EA) era cresciuta enormemente passando da 60 a 600 dipendenti e compiengo acquisizioni al ritmo di una al mese, il tutto grazie ai 77 milioni di dollari ricevuti da vari fond idi investimento.
Adesso vedremo una strada già percorsa da EA, un bel mix tra original ip e branded games che sfrutteranno la potenza di fuoco di Playdom ed i marchi Disney. Quest’ultima corporation si sta dimostrando tra le più attive nell’intercettare i nuovi fenomeni, solo poche settimane fà annunciò l’acquisto di Tapolous, publishers di giochi iphone.
