La prima console streaming
18 November 2010
La “disruption” del mercato fisico dei videogiochi sta compiendo un salto di qualità grazie alla veloce innovazione perpetuata dalla americana Onlive, inseritasi nel solco del Cloud Gaming Services. L’idea di fondo è quella di bypassare il ruolo di manifatture console e mondo retail per creare un filo diretto tra il giocatore “tradizionale” ed il produttore, il tutto mediato da Onlive e la sua piattaforma. I vantaggi per il consumatore finale sono molteplici: possibile abbattimento del costo software (privo del packing e marginalità retail), azzeramento del costo hardware, time to market, try&buy solo per citare i più evidenti.
In questi primi 6 mesi di vita, il servizio di streamed games si è avvalso di un qualsiasi PC domestico per far girare titoli high end come Mafia II e NBA 2K11, cosa altrimenti impensabile nel tradizionale mercato dei titoli PC pacchettizzati dove CPU, schede video, DirectX sono pane quotidiano per gli heavy users. Ma paradossalmente anche un PC rappresenta una barriera di ingresso verso la massificazione dell’esperienza ludica, questa va portata nel “salotto” un luogo accessibile ad ogni componente della famiglia. Il televisore rappresenta il minimo comune denominatore dell’entertainment domestico, dai 3-4 anni si prende familiarità con questo medium usufruendo di tipologie di contenuti via via diversificati man mano che si prosegue nel cammino della vita. Nel futuro prossimo il televisore ad alta definizione e magari 3D diventerà il centro definitivo di intrattenimento provocando via via la morte delle svariate periferiche che oggi siamo abituati a collegare, in primis le console. Google ed altre aziende stanno sperimentando attivamente le nuove modalità di fruizione delle tv connected, nel frattempo la rivoluzione arriva dagli USA.
L’azienda americana ha aperto i preordini e rilascerà il 2 Dicembre l’ Onlive Game System, un kit contenente il MicroConsole Tv Adaptor, un controller wireless e la cavetteria per collegare l’adattatore alla TV ed al doppino ADSL. Una piccola scatolina di 15 cm consentirà di utilizzare i giochi console style prodotti dai grandi publishers via streaming, senza bisogno di un hardware esterno e soprattutto abolendo le barriere di fruizione che, seppur basse, le console portan con loro. Sostanzialmente in 3 minuti si passerà dallo scartare la confenzione dell’Onlive Game System alla prima sessione di gioco e successivamente verrannoo richiesti 15 secondi dall’accensione della “microconsole” alla sessione di gioco grazie alla totale assenza di inserimento disco, caricamenti e settings.
Il costo del sistema sarà di 99 dollari ed include un gioco gratis a scelta. Una politica di pricing estremamente aggressiva, l’obiettivo dichiarato è quello di rendere accessibili ad una amplia platea i giochi next gen abbattendone il costo. In linea con questa filosofia la futura introduzione di un flat rate plan che consentirà all’utente di pagare un fee annuale per accedere ad una ampia libreria di giochi da scaricare sotto la formula del “all you can eat” per avvicinare anche quella fascia di pubblico priva di budget significativi.

