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Archivio ‘Amazon Appstore’


Amazon App Store per Android

23 March 2011

Oggi inizia ufficialmente l’avventura,per ora esclusivamente americana, di Amazon in qualità di gestore di un negozio digitale rivolto ai  possessori di sistema operativo Android. L’Amazon App Store parte con 4087 apps divise in 35 categorie ed il solito rapporto 70/30 con lo sviluppatore (nessun costo di licenza per il primo anno, poi dal secondo 99 dollari). L’iniziativa mira a catturare quella fetta di pubblico e publisher insoddisfatta dello store ufficiale Android Market, ancora lacunoso in aspetti come discovery, ranking e sistemi di pagamento. Google infatti si appoggia al sistema checkout, scarsamente conosciuto e praticato dall’utenza mondiale con negativi riflessi sulle vendite delle app a pagamento nonostante la grande  base installata e  le ottime performance delle app free.

Amazon ha il grande vantaggio di avere milioni di account, e relative carte di credito associate, già memorizzati e pronti ad acquistare potenzialmente con un solo click. Di contro invece vi è la  necessità di installare sul proprio device Android l’applicazione ufficiale Amazon App Store, soffrendo dunque la concorrenza “ufficiale” del Market già preinstallato. E la difficoltà non finisce qui, l’installazione dell’app richiede diversi passaggi in quanto “bannata” da Google. Pian piano Amazon siglerà accordi diretti con gli operatori telefonici nazionali per embeddare l’app nei telefonini, ma da qui ad un paio di anni il metodo migliore di scaricamento resterà il web nel bene e nel (tanto) male.

Alcune novità interessanti introdotte dal gigante  americano del commercio sia in chiave strutturale che specifica per il lancio:

- Funzione “Test Drive” consente di  provare l’app su un emulatore web che ricrea le esatte condizioni del device che si possiede. L’utilità deriva dall’elevata frammentazione del parco device Android e i conseguenti dubbi sulle performance di quella specifica app sul proprio terminale. La policy dei rimborsi prevede un tempo massimo di 15 minuti per farne richiesta (24 ore su Android Market), utente avvisato mezzo salvato..

- Macrocategoria “Deals”:  è una delle parole più usate negli ultimi anni grazie al successo di aziende come Groupon o i recenti Facebook Deals. Sostanzialmente viene data visibilità ai prodotti scontati in quel dato momento.

- Lancio esclusivo di  Angry Birds Rio: i possessori Android potranno scaricare GRATUITAMENTE il nuovo casual game di Rovio. L’azienda finlandese e Amazon avranno siglato un lucrativo accordo commerciale che consente al neonato store di deliverare FREE questo attesissimo prodotto in vendita a 99 centesimi su tutti gli altri store, App Store incluso. Inutile dire che l’emblema degli uccellacci arrabbiati campeggia in ogni parte dello store ed è il super featured game.

- Una app regalata al giorno: coloro che installano lo store direttamente  sul proprio telefonino, Amazon sta regalando una app a pagamento su scala giornaliera per incentivare la complessa quanto fondamentale procedura.

- Raccomandazioni: gli utenti abituali di Amazon sanno di cosa parlo. Quando acquistiamo un libro o qualsiasi altro oggetto dei potenti algoritmi tracciano le nostre abitudini per poi proporci sempre prodotti appetibili (ogni click sul portale ha riflessi), ora tutto questo bagaglio riflesso viene esteso alle apps. Se ad esempio abbiamo comprato libri storici, probabilmente ci ritroveremo tra le app consigliate alcune a tema.

-  Pagina prodotto: anni di gestione e-commerce hanno condotto Amazon alla perfezione. Guardare la pagina di Angry Birds Rio per averne una idea.

- Testing: Amazon effettua su ogni app una stretta review di funzionalità per assicurarsi che tutto sia ottimale lato user experience.

- Prezzo: Pur lasciando ampi libertà al publisher di scegliere e modificare il proprio prezzo, Amazon conserva il diritto di modificarlo in ogni momento per creare promozione o in generale fare il bene dello  store.

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