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Archivio ‘Android’


Nexus One di Google

6 January 2010

E’ da poche ore in vendita il primo telefonino made in Google, una rivoluzione se si considera che fino ad oggi l’azienda americana aveva fornito esclusivamente il sistema operativo open source Android. Entrata nel Settembre 2008 nel mercato della telefonia mobile, ad oggi equipaggia 20 devices distribuiti da 59 operatori spalmatin in 48 nazioni per un totale di 19 lingue.

Da tempo si speculava di un ingresso diretto della grande G nel mercato e poche ore fa l’attesa si è tramutata in realtà durante un press event in cui è stata annunciata la disponibilità del Nexus One, il primo telefonino made in Google.  Ovviamente in questa sede non mi soffermerò su caratteristiche tecniche o su una recensione del device in quanto tale, per questi aspetti vi invito a leggere l’esaustiva recensione di TechCrunch, piuttosto su come questo lancio potrà impattare sul mercato degli Application Stores e di conseguenza sul gaming.

- Vendita Diretta: Attraverso il neonato sito Google.com/phone sarà possibile acquistare direttamente il Nexus One sboccato così da poterlo utilizzare con qualsiasi sim si possieda e qualsiasi rete GMS.  Inutile dirvi che il vantaggio deriva dal poter decidere il piano tariffario, svincolandosi dalla politica Apple/Operatori che hanno imposto sostanzialmente quanto e per quanto pagare l’abbonamento (salvo acquistare una versione libera). Al momento il cellulare è ordinabile dai cittadini USA, UK, Singapore ed Hong Kong al prezzo di 529 dollari (377 euro circa).

Parallelamente al canale diretto, Google ha individuato degli operatori “amici” che venderanno il “superphone”, per l’Italia la distribuzione dovrebbe essere affidata a Vodafone. Per avere una idea, attualmente T-Mobile ha vinto l’esclusiva temporanea in USA vendendolo a 179 dollari (120 euro circa) con abbonamento di due anni.

NexusOne_1

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[Update] iPod Touch and Android Exploit!

5 January 2010

Rieccomi tornato operativo dopo un tre giorni disperso tra la Maremma Toscana. Sul finire del 2009 scrissi un post sul “Fiume di Denaro a Natale” dove si evidenziava un notevole incremente dei downlod su App Store, in parte dovuto anche alla quantità di nuovi iPod Touch entrati in circolazione durante il Natale.

L’immagine sottostante, proveniente dalla mobile advertising firm AdMob (recentemente acquisita da Google), raffigura perfettamente il quadro della situazione. Le richieste di advertising derivanti dagli iPod Touch in data 26 Dicembre sono schizzate alle stelle con un impressionante +124% in UK rispetto alla settimana precedente, ed a livello mondiale il boom è stato del 57%.

A confermare i dati di Admob, arriva la piattaforma di social gaming OpenFeint. Tra il 24 ed il 26 Dicembre l’usage all’interno dei giochi che inglobano le API in questione è aumentata del 500% mentre i download del 300%. E’ stata rilasciata anche la TOP 3 dei giochi nei 3 giorni in questione:

- Tic Tac Toe di JamSoft

- Pocket God di Bold Creative

- A Christmas Santa di Blue Wind

 

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[UPDATE] Dicembre si è rivelato un mese record anche per il sistema operativo Android e di conseguenza per l’Android Market. Sempre Admob, attraverso le chiamte di web site e applicazioni al suo adv server, ha riscontrato un incremento del 97% rispetto ad Ottobre. Sotto un grafico con la ripartizione per device  e si evince  che Droid sta ottenendo un grande successo in USA.

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Android raggiunge le 20k applicazioni

18 December 2009

Il più diretto concorrente dell’App Store, Android Market, ha tagliato il traguardo delle 20.000 applicazioni presenti nel suo digital store.  Secondo molti analisti il 2010 segnerà l’ascesa di questo sistema operativo, probabilmente a danno di piattaforme come Windows Mobile e Symbian accomunate dal funzionamento multidevices. Grazie ai numerosi terminali previsti per il 2010, incluso un cellulare proprietario Google, Android sembra crescere a tassi interessanti per quel che concerne il fatturato, compresa la sezione GIOCHI.

I grafici che vi sto mostrando provengono dall’istituto di ricerca AndroLib, specializzato nel monitoring dell’Android Market.

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Come illustrato, attualmente il 62% delle applicazioni sono gratuite mentre il restante 38% è scaricabile a pagamento.

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Negli ultimi 5 mesi il numero delle applicazioni è quadruplicato passando dalle 5000 di Giugno alle 20.000 di Novembre. Infine volevo segnalarvi l’attuale distribuzione degli OS:

- Android 1.6 è sul 54,2% dei terminali

- Android 1.5 è sul 27,7%

- Android 2.0 è sul 2.9%

- Android 2.0.1 è sul 14,8%

Tante piattaforme, un unico biz model

23 November 2009

Da alcuni mesi sto effettuando il giro di business angels e venture capitalist italiani con un progetto di start up denominata OmniMedia. La mission di questa società sarebbe realizzare videogiochi cross platform nell’ambito degli Ecosistemi Aperti freemium ed andando a monetizzare attraverso microntransazioni. La scorsa Primavera, quando iniziai a far girare il business plan solo i social networks (da Facebook a Myspace) consentivano questa strategia, poi arrivà App Store in Autunno, ed oggi arriva la notizia che una azienda cinese, Urbian,  è riuscita ad applicare questo modello anche su Android (BlackBerry World lo introdurrà nel 2010).

Inutile negare che questo è un passo in avanti per tutte quelle aziende che hanno adattato un modello di rilascio gratuito per le proprio applicazioni col quale attrarre un importante bacino di utenza per poi andare ad offrire utilities, facilities, exclusive contents, aree pro ed altro ancora per convincere una fetta di questa utenza a spendere dei soldi reali.

Per chi fosse interessato a capire come Ringz adotti l’in-app purchase basta cliccare qui.

100m dw per App Store, Android performa meglio in adv

19 November 2009

Dopo aver sfondato il muro delle 100k applicazioni rilasciate, l’App Store sembra aver tagliato il traguardo dei 100milioni di download mensili (Admob $200 milioni come fatturato mensile) comprendenti sia le app gratuite che a pagamento. Secondo Millenial Media e MobClix, autori dello studio, l’ecosistema Apple è cinque volte più grande dell’ Android (20 milioni di download mensili) e stacca di gran lunga il BlackBerry World con i suoi 300k download/mese.

L’utente iphone scarica in media 11 applicazioni al mese, contro le 3/4 di Androi e le 1/2 dell’utente BlackBerry. A parziale contraltare di questi dati, emerge che il CTR (click through rates) per i giochi Android è 1.8% mentre su iPhone è 1.1%. Per le restanti sezioni lo scettro torna per l’App Store.

Sempre in tema App Store, stavo leggendo stamane un interessante pezzo del Wall Street Journal Online sul lancio dello store in Cina. avvenuto a fine Agosto (l’area giochi è disponibile da inizio Novembre). In questa nazione sono stimati 2 milioni di iPhone, gran parte dei quali “jailbroken”, ovvero fuori dal circuito commerciale ufficiale che vede l’operatore China Unicom come distributore esclusivo. Ovviamente la presenza di tanti device craccati incide direttamente sulle performance dell’App Store che sembrerebbe aver fatturato in questi primi 4 mesi circa 1 milione di dollari ed una previsione di 6 milioni per il 2010, praticamente un raddoppio

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Scommettere su Android? Ora si può

6 November 2009

Dopo un lungo periodo di rodaggio, il market di Android sembra finalmente pronto  a diventare una alternativa al più famoso App Store. Il digital store creato da Google, compatibile con sempre più telefonini, ha fatto registrare ad Ottobre forti performance in ambito gaming. Tanto per dare il senso della proporzione, i TOP 20 di Ottobre hanno generato le stesse revenues dei 175 giochi tracciati da FADE nel precedente mese di Settembre. Niente nasce per caso, i motivi alla base di questo boom di download risiedono sostanzialmente in due fattori…

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Analisi di 5 App Stores

5 November 2009

C’è un grande fermento sul mondo degli application stores, siano essi mobile piuttosto che online o console based. Da Stuart Dredge arriva una presentazione che mette insieme alcuni dati e numeri sulle seguenti piattaforme: App Store, Android Market, BlackBerry World, PspMinis e DsiWare. Interessante notare la comparazione della TOP 10 tra le piattaforme, emerge chiaramente la mancanza di un leader cross platform perchè da un lato troviamo pure player focalizzati su singole piattaforme e dall’altro le differenze tra gli stores rendono arduo il lavoro anche ai big publishers (EA, Gameloft…)

Android Market parte il 12 Marzo in UK

11 March 2009

Dopo esser stato lanciato a fine Febbraio sul mercato USA, la versione a pagamento dell’Android Market si appresta a debuttare il 12 Marzo sul mercato inglese dove il G1 è venduto da T-Mobile. Il carrier garantisce una vasta gamma di contenuti,  compresi numerosi giochi anche di big players (EA, Glu etc etc). Il titolo di punta sarà Guitar Hero: World Tour fortemente promosso a livello pubblicitario da T-Mobile.

Stando alle dichiarazioni dell’operatore l’attuale TOP 10 Applicazioni Gratuite non vede giochi ai primi posti:

- Weather Channel

- Myspace Mobile

- ShopSavvy

- Daily Horoscope

- Free Dictionary

- Ring Droid

- BarScanner

-Save MMS

- CompareEverywhere

Guitar Hero raggiunge i 500k downloads

5 March 2009

Continua il successo di Guitar Hero: World Tour Mobile,  titolo sviluppato da Hands On e disponibile su cellulare dalla fine del 2007. In  poco più di un anno sono stati ben 500.000 i downloads di questo titolo musicale, tutti realizzati sul territorio americano.

Per sfruttare il momento,  Hands On lo ha rilasciato anche per Android Market in concomitanza con la possibilità offerta da Google di lanciare anche paid applications. Questa versione godrà di una grafica migliorata, utilizzo dellaccelerometro (funzione già presente su iPhone) e possibilità di memorizzare una grande quantità di tracce audio direttamente sulal SD.

Dubbi sulla policy di Google Android

25 February 2009

Nei giorni scorsi vi ho linkato il documento contenente la policy che Google farà firmare agli sviluppatori affinchè le applicazioni possano essere vendute sull’Android Market. A stretto giro di boa, si alzano i primi mogugni da parte della communità. In special modo le critiche colpiscono il sistema di “risarcimento” che Google ha predisposto per gli utenti che acquistano applicazioni dal prezzo inferiore a 10 dollari. Attualmente un utente potrebbe chiedere ed ottenere automaticamente la restituzione del prezzo pagato se entro 24 ore dall’acquisto compila uno specifico form.

Se da un punto di vista cliente, questo sistema rende trasparente e a prova di delusioni l’esperienza di acquisto, gli sviluppatori lamentano l’eccessiva facilità con cui un utente potrebbe teoricamente acquistare applicazioni al solo scopo di giocarle per un giorno e poi restituirle senza spiegare alcuna ragione.

Lato Google l’intento sembrerebbe anche quello di stimolare gli sviluppatori a realizzazione applicazioni in grado di tenere incollato l’utente per un periodo mediamente lungo, contrariamente a quanto accade sull’App Store dove la vita media dei prodotti è veramente bassa senza contare che molti dei successi fin qui lanciati sono titoli da una sessione e via (vedi i vari iFart)

 

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