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Archivio ‘BlackBerry’


BlackBerry App World: 1 milione di dw giornalieri

27 April 2010

RIM ha annunciato che il suo App World, forte di circa 20 milioni di utenti registrati BlackBerry, genera 1 milione di download giornalieri. Il numero non è impressionante se paragonato alle cifre di Apple (15 milioni di download ipotizzati) e Nokia (1.6 milioni annunciati). Il bacino potenziale per questo store è di 41 milioni di utenti, per cui l’azienda americana ha ancora molta strada davanti a se per convincere nuovi users a scaricare il client nei terminali dove esso non è embedded.

Per favorire l’accesso alla documentazione e all’interscambio di esperienze tra gli sviluppatori, è stato appena lanciato il Developer Resource Center.

BlackBerry App World: Operator billing e credit card

20 April 2010

Il potenziale inespresso dell’app store BlackBerry è enorme vuoi per l’ampia diffusione dei terminali vuoi per il profilo altospendente degli utilizzatori quasi tutti basati su contratti invece di prepagate. Purtroppo Rim non ha ancora spinto massivamente il suo “App World”, embeddandolo solo in pochi device e lasciando a desiderare in fatto di user experience durante la navigazione. A tutto questo si sommava, fino ad ieri, il problema del sistema di pagamento affidato in toto a Paypal. Per effettuare un download a pagamento bisogna esser registrati a Paypal, in caso contrario andava a farsi benedire il “one click purchase” spingendoci prima a registrare.

Nella giornata di ieri RIM ha aggiornato TERMS AND CONDITION aggiungendo la possibilità di effettuare acquisti anche mediante carta di credito ed operatore telefonico. Questo ventaglio di soluzioni, per gli operatori bisognerà aspettare del tempo man mano che vengono siglati singoli accordi, amplierà il bacino di potenziali paid users.

A fronte di queste incoraggianti novità, RIM ha anche modificato la revenue share spettante allo sviluppatore. Si passa al tradizionale 70/30 a favore del produttore contro il generoso 80 che fin’ora veniva retrocesso. In fondo non è una grande penalizzazione, meglio guadagnare 70% di una torta grande che non 80% di una tortina e così facendo si standardizza universalmente il business model, come già avviene nell’App Store, Android Market e nei Facebook Credits.

Sono 170k le apps su iPhone

24 March 2010

Al CTIA di Las Vegas, l’agenzia di mobile analytics Distimo ha tenuto uno speech sull’andamento dei mobile app stores sotto vari punti di vista: quantitativo, pricing, monetizzazione. Ho estrapolato tre slides che mi sembravano interessanti per aggiornarci sullo status dei principali app stores.

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L’ultimo dato ufficiale attestava in 150.000 le apps presenti sullo store Apple con i giochi a quota 30.000. Ora il dato è ulteriormente salito portando il conteggio a 169.67 (disponibili sullo store USA). Al secondo posto si conferma Android con 27.243, dato più basso rispetto a quello dichiarato la scorsa settimana da Google dove si parlava di 30k app raggiunte (probabilmente molte app non sono state rilasciate anche sullo store USA). I restanti store rivestono ancora un peso quantitativo molto limitato.

 

2

La seconda slide si focalizza sul tasso di rilascio di nuove applicazioni nel mese di Febbraio 2010. Impressiona il dato App Store con 20.161 nuove applicazioni in 30 giorni, quindi un tasso di circa 700 app approvate giornalmente.  Parte di questo exploit può essere addebitato all’hype che di nuovo circondo Apple per il lancio di iPad il 3 Aprile.  Entro il 27 Marzo gli sviluppatori possono fare la submission dell’applicazione iPad nella speranza di essere un prodotto disponibile al dayone nell’apposita categoria.

Per Android la crescita è stata del 3%, ovvero 2602 nuove apps.

3

L’ultima slide che vi presento traccia le “Most Popular Paid Content”. I nostri giochi rivestono il primo posto col 51% su iPhone, il primo posto su Windows Marketplace col 37%d il primo posto anche su Blackberry col 27%.

Mini analisi mob app stores

2 March 2010

Nell’ultimo report di Gennaio rilasciato da Distimo, sono presenti interessanti tabelle comparative ed analitiche sull’andamento dei giochi nei mobile app stores. Ormai uno sviluppatore ha il problema di colpire l’app store più congeniale al suo prodotto e sicuramente fattori come il genere videoludico ed il prezzo di vendita sono variabili fondamentali.

Immagine1

Partiamo dal grafico in alto illustrante il prezzo medio dei giochi all’interno dei cinque principali App Store: Ovi, App Store, Android, BlackBerry World e Windows Marketplace. Le piattaforme Windows e Blackberry hanno una media x2 rispetto alla concorrenza attestandosi rispettivamente a 4.91 e 4.60 dollari al gioco. La più bassa media la detiene Android Market con 2.03 dollari a gioco. Queste differenze di pricing sono lo specchio di una differente customer base, molto più altospendente sui telefoni equipaggiati di sistema operativo Google e Microsoft.

 

Nel grafico in basso, invece, si mostra la ripartizione dei giochi sull’App Store in base alle categorie. Con oltre 150.000 applicazioni, l’App Store è diventata una piattaforma inflazionata dove il discovery del vostro prodotto è diventato sempre più complesso. Nonostante i numeri, è ancora possibile andare a colpire delle nicchie ludiche meno presidiate. Sicuramente i racing game sono quelli meno presenti ed ancor di più se parliamo di simulazioni 3D basate su moto, per cui ve lo suggerisco caldamente. Altri due segmenti sono i giochi di ruolo che coprono solo il 2% dell’offerta. Da evitare come la morte la categoria Puzzle che da sola rappresenta il 15% del parco giochi iphone.

Immagine

 

Il grafic

Analisi 6 Mob App Stores

22 February 2010

Nel corso del recente Mobile World Congress, Distimo ha tenuto un interessante speech sul mercato dei Mobile App Stores esaminando dati e statistiche che vorrei qui riportare e commentare.

1a Questa prima immagine mostra chiaramente la leadership Apple a livello quantitativo, forte delle sue oltre 150k applicazioni attualmente disponibili su App Store. A lunga distanza segue Android Market con circa 20k applicazioni. Seguono Nokia Ovi e BlackBerry App World con 6k e 4k apps. Chiudono la chart Palm e Windows Marketplace, parzialmente scusati vista la loro nascita solo nel 2009. Questo suggerisce una pronta riflessione per chi volesse ancora entrare in questo segmento di mercato; da una parte vi è un ecosistema leader dove si è creata una economia importante ed in forte crescita controbilanciata dalla difficoltà di farsi notare all’interno del negozio virtuale. Dall’altro lato troviamo una serie di stores che economicamente sono meno performanti ma al contempo offrono una opportunità interessante di portare il proprio prodotto ad una platea ricettiva. La riflessione ed il consiglio sono quelli di targetizzare non solo l’App Store ma almeno un’altra piattaforma lavorando in cross platform.

 

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Iphone batte Android e App World come console

5 February 2010

La società Mplayit, che gestisce una piattaforma di discovery mobile games su Facebook, ha rilasciato alcune statistiche interne basate su un traffico di 50.000 utenti nelle ultime due settimanae di Gennaio. Il 47% del traffico si è recato su giochi iphone, il 30% ha visitato l’area Blackberry ed il 20% quella Android.

Il grafico in basso, meglio visibile cliccando qui, compara i TOP 3 giochi visitati per ciascuna categoria declinata sulle 3 piattaforme comparate. I dati sono ovviamente parziali rispetto a quello che è ormai il variegato panoramica videoludico presente nei mobile stores, ma aiuta a ribadire il predominio netto di iPhone rispetto ai competitors. Sorprende invece il dato di BlackBerry che speso in tanti articoli ho trovato dietro ad Android di Google e qui invece attrae molti più utenti.

gameschart

BlackBerry World: 3D Games, push, adv, in-app purchase

10 November 2009

Dalla Balckberry Developer Conference, appena tenutasi in San Francisco, sono emerse novità importanti ed inaspettate sull’evoluzione del mobile store BalckBerry World. Ad oggi questo ecosistema aperto non ha avuto il successo sperato, sebbene le potenzialità in fatto di terminali disponibili e bacino di utenza high spender ci siano tutte.

Per incoraggiare i publisher ad investire su questa piattaforma, RIM ha calato un ventaglio di novità che ora andremo ad esaminare…

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Analisi di 5 App Stores

5 November 2009

C’è un grande fermento sul mondo degli application stores, siano essi mobile piuttosto che online o console based. Da Stuart Dredge arriva una presentazione che mette insieme alcuni dati e numeri sulle seguenti piattaforme: App Store, Android Market, BlackBerry World, PspMinis e DsiWare. Interessante notare la comparazione della TOP 10 tra le piattaforme, emerge chiaramente la mancanza di un leader cross platform perchè da un lato troviamo pure player focalizzati su singole piattaforme e dall’altro le differenze tra gli stores rendono arduo il lavoro anche ai big publishers (EA, Gameloft…)

BlackBerry App World raggiunge quota 2000

8 July 2009

Lo scorso Aprile anche RIM ha lanciato il suo ecosistema aperto scegliendo USA, Canada e UK come punto di partenza. Al lancio furono circa 1000 le applicazioni presenti ed oggi l’azienda americana ha annunciato il superamento delle 2000 applicazioni. Oltre al raddoppio di contenuti, saranno lanciati nuovi store nazionali durante il mese in Italia, Francia, Germania e Spagna. Seguiranno altri paesi chiave come India e Brasile. Il portavoce RIM non ha rilasciato dati di mercato limitandosi a dire di “esser molto soddisfatto dall’andamento dei download”.

BlackBerry App World

8 March 2009

Finalmente RIM ha lanciato il sito ufficiale  e svelato il nome ufficiale del suo ecosistema per la vendita di contenuti digitali per la sua gamma di device. BlackBerry App World sarà embedded sui nuovi terminali e scaricabile sotto forma di client previo possessodi un account Paypal. Questo è al momento l’unico strumento di pagamento scelto da RIM con una revenue sharing 80-20% a favore dello sviluppatore (Google e Apple retrocedono il 70%). Ma alcuni rumors parlano di possibili ulteriori fee a carico dello sviluppatore così come di tassazione sui guadagni derivanti da advertising.

Interessanti invece le policy in fatto di pricing: la soglia minima è di 2.99 dollari in USA, ponendo quindi un limite alla corsa al ribasso a cui si è assistit su iPhone dove il pricing dominante è .99 dollari. Sicuramente entra in campo diversi ragionamenti, a partire dagli utilizzatori dei due storea. L’utente BlackBerry è più businesso oriented, ha una maggiore capacità di spesa ed è molto votato ad apps business sebbene l’entertainment abbia sermpre tenuto bene sui terminali RIM.

 

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