Archivio ‘Facebook’
Playdom e SGN ottengono nuovi finanziamenti
22 June 2010
Social Gaming Network (SGN) è una società americana, con sede a Palo Alto in California, che avviò 3 anni fa le proprie attività in ambito social gaming per poi sterzare totalmente sul mercato iphone dove si è imposta come azienda leader grazie a successi come F.A.S.T. , Skies of Glory e la saga sportiva iBowl, iTennis e così via. La scorsa settimana sono arrivati in casa ulteriori 2 milioni di dollari stanziati da Tomorrow Partners (fondo del CEO di Google) e Lars Hinrichs (CEO di Xing). Questa dovrebbe essere la prima tranche di un “Series B funding”, ad oggi il totale ricevuto è di 17.5 milioni di dollari. Oltre al logico supporto dell’iPad, dove ha rilasciato al dayone EXO-Planet Elite, questi soldi saranno utilizzati per sbarcato su Android.
Playdom è stata spesso citato nel mio blog e si connotò per essere uno degli ultimi publisher leader nel mercato social gaming ad aver attinto a round di finanziamento. Dopo i 43 milioni di dollari dello scorso Novembre 2009, frutto di una valuazione pre-money di 260 milioni, ecco arrivare ulteriori 33 milioni sempre nell’ambito di un Series A. L’investitore principale di questa tranche è Steambot Ventures, venture capital del gruppo Disney. Gli addetti al settore segnalano come questo fondo si muova più per ragioni di futura acquisizione che per mera speculazione, per cui non sarebbe assurdo ipotizzare future sinergie tra Playdom e Disney sulla stregua di quanto accadde alcuni anni fa con l’acquisizione del virtual world Club Pinguin.
Hanno partecipato a questo finanziamento anche Bessemer Venture Partners e New World Partners. Playdom non ha ancora chiarito come intende utilizzare questa ingente massa di denaro ma forse non casualmente proprio nei giorni scorsi ha rilasciato uno dei suoi successi Myspace/Facebook/Hi5/Tagged sui cellulari Android.
L’applicazione, scaricabile qui, consente di giocare ad una versione semplificata del social game e necessita di un account facebook per loggarsi. Leggendo i commenti nella pagina ufficiale si evince come questo tentativo sia per ora fallimentare, vengono lamentati numerosi bugs e sopratutto lentezza. Al di là delle tecnicalità è interessante questa mossa di Playdom, probabilmente i nuovi soldi le consentiranno di entrare al meglio nel mobile gaming compiendo ulteriori acquisizioni per avere immediati porting multipiattaforma. Vi rammento che anche Zynga entrà nel mobile gaming a breve col suo Farmville appena annunciato per iPhone.
Ubisoft lancia la divisione digitale
11 June 2010
Dal 2009 il colosso francese, che in passato ha posseduto azioni del publisher mobile Gameloft, ha iniziato a sperimentare prodotti per il mercato digitale (concettualmente interessante il social game Vineyard Country) soprattutto iPhone e Facebook. Ora veniamo a sapere che quei primi passi rispondevano ad una filosofia ben precisa che ha portato Ubisoft a lanciare una struttura totalmente focalizzata sul gaming digitale sotto la guida di Chris Early, proveniente da Microsoft (XBLA, MSN Games…)
Chris ribadisce il concetto, sentito più e più volte, dello spostamento dell’asse dal gioco come servizio in contrapposizione al prodotto inteso nel mondo console/PC. La struttura sarà autonoma, dotata di proprio budget e risorse umane che lavoreranno ad una serie di original IP e collaboreranno con Ubisoft per il porting di titoli brandizzati su piattaforme digitali.
Le piattaforme supportate saranno tutte quelle non si necessita di un prodotto pacchettizzato: Xbox Live Arcade, PSN, massive multiplayer online games, Facebook, iPhone, Android con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il 10% del market share digitale in Occidente!
DigitalFun lancia Scommesse Mondiali
5 June 2010
Arriva su Facebook il primo frutto della partnership siglata a Maggio tra il publisher digitale DigitalFun e l’azienda romana Sukaki Labs. In concomitanza coi Mondiali di calcio Sud Africa 2010, nasce l’applicazione Facebook Scommesse Mondiali. Destinata ai 16 milioni di utenti italiani del social network, questo gioco a scommesse (basato su denaro virtuale) consente a tutti di pronosticare i risultati delle singole sfide che partiranno il prossimo 11 Giugno. Potremo cimentarci nell’indovinare la vincente dei singoli match o direttamente la nazionale Campione del Mondo.
Scommesse Mondiali si regge su una “moneta virtuale” che consente di effettuare le puntate così da aspirare non solo al TOP della Leaderboard ma anche a importanti premi come iPad, iPod e maglietta ufficiale della nazionale italiana. Giocare è gratuito, ogni utente iscritto parte con 1000 dollari virtuali e giornalmente, entrando nell’applicazione, vengono assegnati 200 dollari di bonus.
Il modello di business è quello freemium, gli utenti potranno infatti effettuare ulteriori puntate acquistando “dollari virtuali” attraverso diversi sistemi di pagamento. Sin dal dayone è possibile pagare via sms con tre fasce di prezzo disponibili: 1-2-3 euro che danno rispettivamente diritto a 1000, 3000 e 5000 dollari. Nel corso della prossima settimana saranno aggiunte opzioni come Paypal e “Offers”, ovvero ottenere moneta virtuale compiendo determinate azioni suggerite da aziende partners.
A 5 ore dal lancio, avvenuto Venerdì 4 Maggio, erano già 11.000 gli utenti iscritti un vero record per le applicazioni italiane su Facebook. Questa iniziativa rimane un esperimento pilota che ci porterà a fine Agosto a rilanciare una nuova applicazione a tema molto più vasta e già forte di oltre 1 milione di iscritti…ma questa è un’altra storia!
Difficoltà per i top publisher Facebook
2 June 2010
Il 1° Marzo ha rappresentato una svolta epocale per la piattaforma di sviluppo Facebook. La rimozione delle notifiche (ed altro ancora) ha dato il via ad un pesante calo di traffico per le principali applicazioni presenti in chart. Maggio ha ribadito questo problema portando perdite significative per Zynga (- 10%), EA/Playfish (- 11%), RockU (- 12%) e Crownstar (- 12%).

Particolarmente esposta sembra essere proprio Zynga, società che aveva sfruttato pesantemente i tool virali per creare successi come Farmville.Venuti a mancare queste meccaniche di acquisizione e redention, la start up americana è quella che quantitativamente sta perdendo più utenti, circa 2o milioni nel solo mese di Maggio. A questo si aggiunge un altro problema, il neorilasciato Treasure Isle ha iniziato la sua parabola discendente nel secondo mese di vita. Se ad Aprile era passato da 0 a 24 milioni di utenti, ora ne ha persi 500.000 mila. Se il trend venisse confermato sarebbe una catastrofe in fase di monetizzazione vista la scarsa fidelizzazione della customer base.
A fronte di società che perdono utenti, ne troviamo altre che crescono. L’americana Playdom e la tedesca Wooga sono due esempi dove viene premiata la qualità della produzione piuttosto che strategie di adv e cross promotion. Entrambe le società hanno sfornato ultimamente titoli come Bola (sviluppato da Three Melons, società argentina acquistata da Playdom recentemente) e Monster World, ques’ultimo ha appena sfondato la barriera di 1 milione di utenti. Sottolineo come Wooga sia il publisher di social games leader in Europa grazie ai 20 milioni di utenti attivi e ormai stabilmente al 9° posto a livello mondiale.

FIFA Superstars presto su Facebook
11 May 2010
Le sinergie tra EA e il suo recente acquisto Playfish iniziano a intensificarsi. Il primo prodotto a vedere la luce sarà Fifa Superstars, adattamente Facebook di uno dei franchise Electronic Arts più venduti al mondo, basta dire che il capitolo 2010 ha venduto circa 10 milioni di copie in ambito console ed ora l’edizione FIFA WORLD CUP 2010 si appresta a performare altrettanto bene.
Playfish è una delle aziende leader nel settore dei social games, conosciuta per titoli come Pet Society, Restaurant City e il neorilasciato Social City. Sarà sicuramente interessante capire la chiave di design che imprimeranno a Fifa Superstars, sentendomi di dire che non si tratterà di una vera e propria simulazione calcistica.
Dal canto suo EA ha ormai intensificato il passaggio dal mercato dei giochi pacchettizzati per PC a prodotti online free2play. Need for Speed e Tiger Woods Golf sono stati i primi segnali del declino dei giochi “fisici” ed ora a Giugno è attesa la versione online di FIFA Soccer sia in versione web e poi, appunto, anche su Facebook.
Gli sforzi verso il digitale non si fermano qui. EA Sports ha lanciato ONLINEPASS per incentivare l’acquisto dei propri titoli sportivi nuovi piuttosto che usati. Gli acquirenti a prezzo pieno otterrano un “codice” dal valore di 10 dollari spendibili per extra features come nuove mazze da golf in Tiger Woods Gold piuttosto che l’accesso a tornei esclusivi in FIFA.
La festa della mamma porta x5 nei social games
10 May 2010
Come spesso ho discusso, determinate festività svolgono un ruolo fondamentale come momento di picco nella monetizzazione dei social games. Il 9 Maggio, giorno della festa della Mamma in molte parti del mondo, ha visto le revenues moltiplicarsi nelle 24 ore secondo una analisti di TrialpPay. Durante il week end festivo gli incassi generati da virtual items ed offerte tematizzate avrebbero raggiunto 1 milione di dollari per ciascun publisher nel solo comparto “gift for mom”.

Il 40% degli acquirenti è stato un “first time buyer” ovvero persone che mai prima d’ora avevano compiuto una transazione all’interno di un gioco Facebook. In generale il tasso di conversione nella data del 9 Maggio è stato quasi il doppio del solito.
Questa immagine mostra una delle forme più utilizzate dagli utenti per inviare un regalo alla propria mamma. Vengono invitati ad acquistare fiori reali presso una determinata catena ottenendo in cambio dei soldi virtuali da spendere in Happy Acquarium.
Super Mario Bros in chiave social…
9 May 2010
C’è un acceso dibattito sul nuovo indirizzo che il game design ha preso a seguito della nascita dei social games. Un interessante contributo arriva da una striscia di immagini pubblicata da Kotaku in cui si prova ad immaginare cosa ne sarebbe stato di Mario Bros qualora fosse stato concepito nel 2010 e pubblicato su Facebook. Confesso che questo post mi ha fatto molto riflettere riportandomi coi piedi per terra rispetto ad alcune dinamiche particolarmente premianti per viralità ma che alla lunga rischiano di distrarci dal prodotto in quanto tale.
Il 2010 anno di riflessione per i social games
30 April 2010
Il 2010 non si sta certo rivelando un anno pieno di sorprese e successi per i social games. La rimozione di numerosi strumenti virali adottata da Facebook ha bloccato la crescita esplosiva che nel 2008 e 2009 aveva accompagnato numerosi titoli e non solo di grandi publishers. Personalmente ho visionato numerose applicazioni che hanno conosciuto un vero e proprio tracollo a seguito dell’eliminazione delle notifiche lo scorso 1° Marzo. Molte società sono rimaste spiazzate e non tutte sono riuscite a riconvertire le proprie applicazioni da una natura puramente virale ad una maggiormente engamenet in grado di trattenere l’utenza piuttosto che provare a pescarne sempre di nuova.
Questa situazione si è in parte abbattutta anche sulle grandi firme come Zynga, Playfish, Playdom, Crownstar, Slide, RockYou ed un altra manciata di nomi noti. Nel 2009 i top 10 facebook publishers raggiungevano complessivamente i 615 MAU contro i 557 della scorsa settimana. Una perdita del 10% di utenza anche tra i BIG nonostante le ingenti campagne marketing che questi players hanno potuto mettere sul piatto per attenuare l’emorraggia.
Facebook è l’artefice di questa situazione tagliando numerosi canali di comunicazione tra il publishers e l’utente con lo scopo di incentivare l’acquisto di advertising sul proprio network. Non è un mistero che i publisher di social games siano tra i primi inserzionisti del network americano ed ora questo tenderà ad accentuarsi sempre di più. Ma fino a quando? Ora gli indie developer iniziano ad esser estremamente penalizzati, i loro piccoli budget marketing rischiano di essere poco incisivi per ottenere una crescita sostenibile del proprio prodotto. Ma anche le grandi aziende troveranno ancora convienente il CPA sempre più alto che FB stà imprimendo?
A fronte di un 2010 stagnante, vi sono alcuni titoli che continuano a venir fuori dalla moltitudine grazie ad un mix di gameplay e marketing. Gli ultimi tre titoli in ordine temporale sono: Social City di Playdom (12 milioni MAU), Hotel City di Electronic Arts (13 milioni MAU) ed infine Treasure Isle di Zynga (24 milioni MAU).
Proprio Treasaure Isle segna un nuovo record avendo totalizzato 24 milioni di utenti in tre settimane crescendo al ritmo di 1 milione di nuovi utenti al giorno.
[Update] Playdom e Google fanno spese
28 April 2010
Continua lo shopping sfrento di Playdom che nella giornata di ieri ha ufficializzato l’acquisto di Merscom, sviluppatore decennale di videogiochi. L’acquisizione è particolare, una start up nata poco più di due anni fa e focalizzata 100% sui social games che acquisisce uno studio attivo nello sviluppo di videogiochi tradizionali su commissione.
Lo scopo dell’operazione sembra quello di entrare nel mercato dei “branded social games” facendo leva sulle relazioni esterne che Merscom ha costruito in questi anni realizzando progetti per Sea World, National Geographic, Purina, NBC, Paramount ed altri spalmati su oltre 250 produzioni.
E’ bene ricordare che questa grande liquidità di Playdom deriva da un round di 43 milioni di dollari ottenuto nel finale del 2009 e grazie al quale la start up americana ha portato la sua forza lavoro da poche decine a 400 impiegati negli ultimi 12 mesi sfornando hit come il recente Social City.
Zynga a 600 milioni di dollari nel 2010?
28 April 2010
Che Zynga fosse una società in grande crescita e leader nel settore dei social games ormai lo sanno pure i muri, ma che fosse in procinto di fatturare 600 milioni di dollari nel 2010 è un dato che sorprende ugualmente. Questa notizia arriva da Business Insider che ha ricevuto la confidenza da una fonte molto vicina alla società. Si parla di 1 milione e mezzo di euro al giorno fatturati attraverso la vendita di virtual goods!!
Sicuramente parte di questa forte espansione, ora i dipendenti sono vicini alle 1000 unità, passerà per il mercato giapponese dove Zynga intende sbarcare in grande stile forte di una partnership con Softbank. Il Giappone, così come Cina e Korea, rappresenta un importante bacino demografico e mentale per le società virtual goods based ma da sempre di difficile penetrazione per gli occidentali.
Il grafico mostra l’andamento degli utenti attivi mensili su Facebook per le 8 società attualmente leader.
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