Archivio ‘Mobile Gaming’
Vendite giochi durante le Festività
28 December 2009
Le festività natalizie hanno da sempre rappresentato un importante banco di prova per i publisher di titoli console così come per i negozianti di quasi tutte le tipologie merceologiche. Nel nostro settore, key titles vengono rilasciati tra Novembre e Dicembre, numerose campagne pubblicitarie vengono focalizzate nel Q4 di ogni anno e gli analisti attendono impazientemente i dati di vendita per programmare al meglio l’anno successivo.
Purtroppo il 2009 non è stata sicuramente un annata da ricordare, vuoi per la crisi economica mondiale vuoi per la mancanza di nuvi rilasci hardware console – in parte mitigata dall’ondata di ribassi sulle 3 principali console casalinghe- (ciclicamente il mercato si espande e ritrae in concomitanza con l’arrivo di console next gen), i nostri amati giochi pacchettizzati hanno subito un decremento del 12% da Gennaio a Novembre 2009 ed anche le previsioni per la stagione natalizia non sono certo rosee come testimoniato dal recente comunicato di perdite in casa Take Two.
Se i giochi “tradizionali” non se la passano bene, variegata è la situazione nel mercato del gaming digitale.
Nel settore dei social games il quadro generale rimane elettrizzante con migliaia di nuovi posti di lavoro creati in USA nel 2009 (in bilanciamento ai licenziamenti operatori da alcuni big publishers come Electronic Arts) e nuovi investitori intervenuti per finanziare start up e aziende ormai consolidate, cito i 180 milioni di dollari recentemente sbordati da Digital Sky Technologies (ora la valutazione dell’azienda americana sembra oscillare intorno ai 2 miliardi di dollari) per sostenere la crescita di Zynga.
Neapolis mi intervista sul mobile gaming
30 October 2009
Nella puntata odierna del 30 Ottobre 2009, il programma televisivo RAI, Neapolis, ha dedicato un reportage all’ Italian Videogame Developer Conference che si è svolta ad inizio Ottobre a Milano. Il sottoscritto ha ricevuto l’incarico di organizzare e moderare un pioneristico panel dedicato al mondo del gaming 2.0 da intendersi come Virtual World (Habbo) o mobile gaming (EA Mobile). Chi fosse interessato a consultare il mio speech tenuto l’8 Ottobre può consultarmi su Slideshare.
Cosa c’entra tutto questo con il titolo del post? In quella sede era presente Neapolis, programma di approfondimento tecnologico in onda giornalmente dal Lunedi al Venerdì su Rai3 alle ore 15, che ha voluto intervistarmi per fare un punto sullo status del mercato mobile gaming. L’avvento di piattaforme aperte come iPhone ha riportato hype sull’argomento e questo non può che fare da volano a tutto il comparto.
Per una descrizione dell’intervista cliccate qui, prometto di postare il video non appena sarà disponibile.
Zed acquisisce Player X
7 May 2009
L’azienda spagnola ZED ha acquisito lo sviluppatore e distributore di mobile games e video Player X per una cifra, non svelata ufficialmente, pari a 10 milioni di sterline. L’acquisizione mi ha colpito, in quanto da almeno 3 anni non vi erano più stati investimenti in tal senso sul mercato occidentale ed ancora di più perchè a farlo è un WASP. Zed è da anni attiva nel settore D2C con offerte di contenuti ad abbonamento, ma ha sempre mostrato una certa sensibilità verso il gaming tanto da creare un suo studio interno di sviluppo mobile/iphone.
Player X invece era una realtà in ascesa (fondata da ex Digital Bridges) sia dal punto di vista dei contenuti, giochi e video basati su grandi brand, sia dei rapporti con gli operatori tanto da gestire aree gaming per conto di O2 in UK, Telefonica in Spagna, Orange e Vodafone Global.
Player X gestirà l’area giochi di Telefonica
5 March 2009
La società inglese Player X ha messo a segno un colpo importante grazie all’accordo con l’operatore spagnolo Telefonica. La mobile gaming firm porterà la sua piattaforma wap e web “100% Mobile Games” agli utenti del primo operatore iberico, andando a prendere in outsorcing il controllo dell’area java games come già successo in UK con 02.
L’accordo è di grande importante perchè pone Player X ai vertici della distribuzione mobile gaming europea al pari con altre realtà come Buongiorno (accordi con 3 UK e Tim Italia) o Arvato con l’aggiunta di essere un pure player e quindi avere maggior occhio per la qualità del prodotto.
I contenuti embedded trainano il mercato VAS
25 February 2009
Secondo una ricerca compiuta da GetJar.com (campione di 1000 utenti provenienti da 130 nazioni), il 12% degli utenti considera i contenuti preinstallati nel cellulare il più importante fattore nell’acquisto di un nuovo cellulare. Pensando che la quantità di memoria, design e prezzo vengono dietro ai contenuti si capisce la rilevanza delle strategie adottate dai proprietari di mobile contents per ottenere uno slot dentro i telefonini in vendita.
Il 47% degli europei ed il 60% degli americani ritengono “estremamente importante” la presenza di contenuti embedded nella fase di decisione, sebbene quest’anno il 25% degli intervistati dichiara che non vuole comprare un nuovo telefonino.
Sega si ridimensiona
12 February 2009
Dopo aver già vissuto il brusco passaggio da produttore di console e cabinati a publisher, continuano i periodi bui per la (ex) grande S. A seguito di negative performance finanziarie (oltre 90 milioni di perdite negli ultimi mesi), il 2009 sarà ricordato come l’anno dell’abbandono del mercato nipponico a favore di USA/Europa e del licenziamento di 500 persone. Il budget per lo sviluppo di nuovi titoli è stato tagliato del 20%, questo significa molti meno prodotti in rilascio e non sappiamo ancora quanti di questi tagli si riverseranno sulla divisione mobile artefice di numerosi titoli (in partnership con Glu) negli ultimi anni.
Fishlabs mantiene le promesse
10 February 2009
Lo scorso mese vi parlammo del clamore suscitato nell’ambiente dei mobile games developer dalla decisione di Fishlabs di ritirarsi dal canale operatore. Dopo tante parole ecco arrivare i primi fatti, lo sviluppatore tedesco specializzato in titoli 3D ha appena rilasciato Galaxy on Fire 2 in modalità gratuita attraverso il proprio sito ed un ristretto gruppo di canali distributivi partner (no operatori). Il prodotto garantisce due ore di giocabilità gratuita incentivando poi l’utente a registrarsi sul sito web ufficiale per acquistare dei crediti aggiuntivi prezzati a 5.97 euro nell’Europa Occidentale e cifre minori nei paesi emergenti.
Se saltare il canale operatore significa perdere in visibilità e quantità di downloads, la libera distribuzione consente al distributore di ottenere quasi il 100% delle revenues generate (contro un 15/20% su operatore) e di avvalersi di strategie di lancio diversificate, ad esempio Fishlabs sfrutta molto i siti warez ed i programmi di file sharing per far circolare il prodotto.
Matt Spall riacquista lo studio venduto a Eidos
10 February 2009
Era l’Aprile del 2007 quando Eidos acquistà per una cifra mai divulgata la prorietà di Morpheme, studio di sviluppo inglese specializzato in mobile games e più recentemente in casual games online. Il proprietario Matt Spall riuscì a vendere tutto dopo un paio di anni burrascosi durante i quali sviluppò per conto terzi (vedi Hitman) e in proprio (Ballon Headed Boy).
A seguito dei problemi finanziari di Eidos e della riorganizzazione che ha portato al sacrificio della divisione mobile (vi ricordo che Eidos comprò 3 anni fa anche Rockpool Games), Matt Spall ritorna sul luogo del delitto riprendendosi le etichette Gimmi5Games.com e DifferenceGames.com col ruolo di General Manager
Thumbstar distribuirà Indiagames
10 February 2009
L’indiana Indiagames, nota in Europa col suo marchio IG Fun, si farà distriuire per 18 in via esclusiva dalla mobile company inglese Thumbstar. L’accordo è sicuramente interessante per il distributore che si ritrova in mano diversi titoli brandizzati (non per ultima la licenza Playboy) da poter dispiegare lungo i propri canali distributivi, ad esempio 5 operatori off portal in UK. Dall’accordo sembrerebbe rimanere fuori Bioshock, titolo di punta per il 2009 di Indiagames.
Connect2Media distribuirà Oasys Mobile
3 February 2009
Oasys Mobile, developer e publisher di titoli come Uno e Civilization, ha scelto Connect2Media quale distributore unico dei suoi prodotti per tutti i territori al di fuori del Nord America.
Entrambe le società hanno avuto una vita movimentata. Oasys era fallita nel 2007 per poi rinascere sfruttando il Chapter 11 della legge americana mentre Connect2Media è nata recentemente dopo una serie di vendite/fusioni/scioglimenti basati principalmente sull’uscita di scena in Europa di Hands On.
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