Archivio ‘Windows MarketPlace’
Microsoft punta sui giochi in mobilità
21 August 2010
Nel corso dell GamesCom di Colonia, Microsoft ha svelato ufficialmente tutti i dettagli sul nuovo sistema operativo mobile Windows Phone 7 in predicato di essere rilasciato entro fine anno. Il gaming svolgerà una parte da leone con Xbox Live Marketplace fedelmente riprodotto sui telefonini Microsoft per creare una esperienza cross platform console/mobile. Forte dei suoi oltre 25 milioni di abbonati al servizio su piattaforma Xbox, l’azienda di Redmond punta a creare un vero e propri hub gaming in mobiltà dove poter scaricare settimanalmente nuovi titoli, giocare multiplayer turn based (!!), parlare con altri gamers, condividere punteggi, gestire avatar e profilo, il 100% dell’esperienza console riprodotta.
In prossimità del rilascio natalizio si partirà con circa 60 giochi, bilanciati tra original ip e bran noti come Star Wars, Assasin’s Creed, Castelvania e Guitar Hero 5. Numerosi sono i publishers third party coinvolti nell’iniziativa sebbene mi auguro che il numero sia destinato a salire visto che attualmente mancano nomi noti come Electronic Arts,quello che sembra chiaro è la natura chiusa di questa piattaforma contrariamente al modello App Store o Android dove chiunque, anche lo sviluppatore casalingo, può registrarsi e pubblicare la propria applicazione.
Microsoft punta forte su Windows Phone 7 tanto da aver creato una specifica divisione di sviluppo mobile games interna denominato Microsoft Mobile Game Studio (MGS). Il compito di questo team è tracciare la strada realizzando titoli estremamente performanti da un punto di vista tecnologico e di integrazione con Xbox Live facendo leva, al contempo, sui blasonati brand interni a Microsoft. In timing col dayne MGS è al lavoro tra gli altri su: Halo Waypoints, Crackdown 2, Ilomilo e Harvest. Per la lista completa dei titoli saltate avanti!
Sono 170k le apps su iPhone
24 March 2010
Al CTIA di Las Vegas, l’agenzia di mobile analytics Distimo ha tenuto uno speech sull’andamento dei mobile app stores sotto vari punti di vista: quantitativo, pricing, monetizzazione. Ho estrapolato tre slides che mi sembravano interessanti per aggiornarci sullo status dei principali app stores.

L’ultimo dato ufficiale attestava in 150.000 le apps presenti sullo store Apple con i giochi a quota 30.000. Ora il dato è ulteriormente salito portando il conteggio a 169.67 (disponibili sullo store USA). Al secondo posto si conferma Android con 27.243, dato più basso rispetto a quello dichiarato la scorsa settimana da Google dove si parlava di 30k app raggiunte (probabilmente molte app non sono state rilasciate anche sullo store USA). I restanti store rivestono ancora un peso quantitativo molto limitato.

La seconda slide si focalizza sul tasso di rilascio di nuove applicazioni nel mese di Febbraio 2010. Impressiona il dato App Store con 20.161 nuove applicazioni in 30 giorni, quindi un tasso di circa 700 app approvate giornalmente. Parte di questo exploit può essere addebitato all’hype che di nuovo circondo Apple per il lancio di iPad il 3 Aprile. Entro il 27 Marzo gli sviluppatori possono fare la submission dell’applicazione iPad nella speranza di essere un prodotto disponibile al dayone nell’apposita categoria.
Per Android la crescita è stata del 3%, ovvero 2602 nuove apps.

L’ultima slide che vi presento traccia le “Most Popular Paid Content”. I nostri giochi rivestono il primo posto col 51% su iPhone, il primo posto su Windows Marketplace col 37%d il primo posto anche su Blackberry col 27%.
Mobile App Economy a $17.5 miliardi nel 2012
18 March 2010
Se oggi il mercato mondiale delle applicazioni per terminali mobili è stimato in 6 miliardi di dollari, le previsioni al 2012 indicano un fatturato di 17.5 miliardi con un salto in avanti x3.
Lo studio, commissionato dall’application store indipendente GetJar (oltre 65k apps ospitate), ci fornisce anche il numero complessivo di download nel 2009, ovvero 7 miliardi. Questo dato è destinato a crescere, arrivando vicino ai 50 miliardi di scaricamenti nel 2012. Interessante anche segnalare come il prezzo medio di ogni applicazione passerà dai 2 dollari attuali agli 1.5 del prossimo biennio.
Questi dati mi sembrano realistici considerando non solo la crescita esponenziale che App Store sta ottenendo, forte delle sue 150k apps attuali e dei 3 miliardi di download oramai superati, ma anche grazie alla crescita di altri ecosistemi tra i quali Android. Il Marketplace di Google ha superato nella giornata di ieri le 30.000 applicazioni. Inoltre il futuro vede in prima linea PALM e il futuro sistema operativo Windows Phone 7 equipaggiato con il Windows Marketplace.
Anche l’analista Gartner ha rilasciato, nel Dicembre 09, un report sul mercato mobile applications indicando in 6.8 miliardi di dollari il fatturato 2010 con una previsione di 30 miliardi nel 2013.

Microsoft cross platform games
7 March 2010
In occasione del Mobile World Congress, Microsoft aveva svelato i suoi progetti per Windows Phone 7. Il nuovo sistema operativo avrà tra i suoi punti di forza un’elevata predisposizione gaming sia per rivaleggiare con iPhone sia per fornire accesso in mobilità all’esperieza Xbox Live. In un post parlai della possibilità di avere giochi cross platform in grado di girare sia su Xbox che su smartphone, ed oggi arrivano ulteriori dettagli ed un video in merito.
Al TechEd Middle East, Eric Rudder ha mostrato un semplice arcade game di Indiana Jones sviluppato in Visual Studio. Con un cuore pulsante standardizzato, circa il 90%, il gioco girava su smartphone via accelerometro, su Windows mediante tastiera e su Xbox mediante Pad. L’unico sforzo richiesto allo sviluppatore è modificareil10% del codice, ovvero la arte legata alla periferica di controllo.
Un’altra caratteristica intrigante è la possibilità di effetture salvataggi per poi ripendere la partita dallo stesso punto, indipendentemente dalla piattaforma di accesso.
Mini analisi mob app stores
2 March 2010
Nell’ultimo report di Gennaio rilasciato da Distimo, sono presenti interessanti tabelle comparative ed analitiche sull’andamento dei giochi nei mobile app stores. Ormai uno sviluppatore ha il problema di colpire l’app store più congeniale al suo prodotto e sicuramente fattori come il genere videoludico ed il prezzo di vendita sono variabili fondamentali.

Partiamo dal grafico in alto illustrante il prezzo medio dei giochi all’interno dei cinque principali App Store: Ovi, App Store, Android, BlackBerry World e Windows Marketplace. Le piattaforme Windows e Blackberry hanno una media x2 rispetto alla concorrenza attestandosi rispettivamente a 4.91 e 4.60 dollari al gioco. La più bassa media la detiene Android Market con 2.03 dollari a gioco. Queste differenze di pricing sono lo specchio di una differente customer base, molto più altospendente sui telefoni equipaggiati di sistema operativo Google e Microsoft.
Nel grafico in basso, invece, si mostra la ripartizione dei giochi sull’App Store in base alle categorie. Con oltre 150.000 applicazioni, l’App Store è diventata una piattaforma inflazionata dove il discovery del vostro prodotto è diventato sempre più complesso. Nonostante i numeri, è ancora possibile andare a colpire delle nicchie ludiche meno presidiate. Sicuramente i racing game sono quelli meno presenti ed ancor di più se parliamo di simulazioni 3D basate su moto, per cui ve lo suggerisco caldamente. Altri due segmenti sono i giochi di ruolo che coprono solo il 2% dell’offerta. Da evitare come la morte la categoria Puzzle che da sola rappresenta il 15% del parco giochi iphone.

Il grafic
Analisi 6 Mob App Stores
22 February 2010
Nel corso del recente Mobile World Congress, Distimo ha tenuto un interessante speech sul mercato dei Mobile App Stores esaminando dati e statistiche che vorrei qui riportare e commentare.
Questa prima immagine mostra chiaramente la leadership Apple a livello quantitativo, forte delle sue oltre 150k applicazioni attualmente disponibili su App Store. A lunga distanza segue Android Market con circa 20k applicazioni. Seguono Nokia Ovi e BlackBerry App World con 6k e 4k apps. Chiudono la chart Palm e Windows Marketplace, parzialmente scusati vista la loro nascita solo nel 2009. Questo suggerisce una pronta riflessione per chi volesse ancora entrare in questo segmento di mercato; da una parte vi è un ecosistema leader dove si è creata una economia importante ed in forte crescita controbilanciata dalla difficoltà di farsi notare all’interno del negozio virtuale. Dall’altro lato troviamo una serie di stores che economicamente sono meno performanti ma al contempo offrono una opportunità interessante di portare il proprio prodotto ad una platea ricettiva. La riflessione ed il consiglio sono quelli di targetizzare non solo l’App Store ma almeno un’altra piattaforma lavorando in cross platform.
Windows Phone 7
16 February 2010
Dal Mobile World Congress un altra evoluzione importante per il mercato del gaming 2.0. Microsoft ha svelato i piani per Windows Phone 7, un parco di nuovi terminali che beneficierà di un sistema operativo rinnovato, caratteristiche hardware performanti ed una serie di features legate al mondo social e gaming. Sin da subito operatori come Vodafone e Telecom Italia han dichiarato il loro supporto alla “piattaforma” così come un range di altri partner internazionali come Samsung, Sony Ericsson, Toshiba ed LG che si occuperanno materialmente nella creazione dei telefonini. Ricordo che Microsoft non creerà un cellulare in-house limitandosi al ruolo di fornitore del sistema operativo.

Windows Marketplace diventa di massa
18 November 2009
Vi avevo parlato del lancio commerciale del Windows MarketPlace nel mese di Ottobre, caratterizzato da una compatibilità limitata con i device già commercializzati e la mancanza di un analogo webstore come già visto in alcuni competitors.
Nel giro di pochi giorni, Microsoft ha colmato entrambe le lacune rilasciando la versione Web del Marketplace e rendendolo compatibile con Windows Mobile 6.0 e 6.1. Ma andiamo ed esaminare con ordine.
Il web store presenta a sinistra la classica divisione in generi: Books, Business, Games per un totale di 14 categorie. Non mancanogli spazi SHOWCASE (la vetrina dell’App Store), MOST POPULAR e WHAT’S NEW. Al momento io conto 58 applicazioni, di cui 10 nell’area Giochi che si dimostra, per l’ennesima volta, la più prolifica. I titoli presenti provengono tutti da società non note al grande pubblico, in alcuni casi anche sviluppatori casalinghi. Giochi del tris, carte e puzzle sono quelli inclusi nell’offerta al momento in cui vi scrivo.
Segnalo inoltre che tutte le applicazioni attualmente disponibili sono GRATUITE, cosa che mi ha sorpreso visto che in vari siti e comunicati non si specificava la mancanza di supporto Billing nella piattaforma.
La seconda novità riguarda la retrocompatibilità del MarketPlace con i terminali basati su sistema operativo 6.0 e 6.1. Fino ad oggi lo store girava embedded sui 6.5, limitando enormemente il bacino potenziale. Con questa mossa Microsoft va a colpire circa 30 milioni di utenti anche se questi dovranno scaricare manualmente l’applicazione e poi installarla.
Nuovi dettagli sul MarketPlace MS
31 March 2009
Dal CTIA di Las Vegas arriva un importante tassello del puzzle in vsta del lancio del MarketPlace di Microsoft. Oltre al pagamento via carta di credito, l’ecosistema di contenuti digitali per terminali Windows Mobile permetterà all’utente di pagare l’applicazione attraverso il credito del proprio telefonino. MS infatti sta già lavorando con gli operatori per implementare questa funzionalità, offrendo loro anche la possibilità di creare un loro store dentro lo store.
E’ chiaro l’intendo di MS di differenziarsi rispetto alla concorrenza (Apple, Google, BlackBerry) facendo una sorta di captio nebevolentia verso i carriers, i quali si sono visti totalmente tagliati fuori dal business dei contenuti degli “App Store”.
Windows Mobile Marketplace: nuovi dettagli
11 March 2009
Microsoft ha rilasciato nuove informazioni riguardo il suo imminente Windows Mobile Marketplace, ecosistema di contenuti che si pone in diretta concorrenza con Apple, Google, BlackBerry, Nokia e le altre aziende coinvolte nel mercato degli store digitali per telefonino.
- Microsoft riconoscerà agli sviluppatori il 70% delle revenues
- Gli sviluppatori dovranno acquistare una licenza da 99 dollari annuali che permetterà di distribuire 5 applicazioni (le successive costeranno 99 dollari cadauna). MS garantisce il testing e marketing del prodotto
- Il sistema di pagamento per gli utenti è basato sull’utilizzo di carte di credito. Viene permesso solo il pay per download e non forme di sottoscrizione
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