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Archivio ‘Zynga’


CityVille a 100 milioni di utenti

13 January 2011

In soli 41 giorni CityVille, sviluppato da Zynga,  è passato da 0 a 100 milioni di utenti attivi. Questo è il record all time per la piattaforma Facebook precedentemente detenuto da Farmville che all’apice raggiunse gli 80 milioni di MAU.  Circa il 19% della customer base è attiva giornalmente, ovvero 18 milioni di persone che nelle 24 ore effettuano l’accesso a questo gestionale cittadino.

Per dare l’idea di quanto grande è il prodotto, basta dire che PS3 e Xbox360 messe insieme hanno un eguale numero di console vendute in quattro anni di vita. Una platea enorme ed internazionale che sta spendendo tempo e soldi in questo titolo. Chi fosse interessato ad approfondire i perchè di questo successo può leggere il coverage di Gamasutra.

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Online Gaming a $20miliardi nel 2010

23 December 2010

L’ultimo studio di Abi Research porta le stime di crescita del mercato online gaming intorno ai 20 miliardi di dollari nel 2012, principalmente grazie alle performance asiatiche (Cina, Korea, Vietnam e Giappone) ed alla crescita dei web enabled smartphones. Proprio la frammentazione dei connected devices potrebbe rappresentare una interessante opportunità, soprattutto in chiave mobile web e connected tv. Il fatturato 2010 dovrebbe  assestarsi sui 14.5 miliardi di dollari, di cui circa 7 dal comporto “casual gaming” e 7.6 dai MMO col rapporto di forza che tenderà a invertirsi nel 2015 col casual che supererà l’hardcore gaming.

Che il mercato online sia grande ed in continua crescita a doppia cifra (16% da qui al 2015 per ABI) è risaputo tra gli addetti al settore, sebbene la conoscenza si fermi spesso a poche case history come World of Warcraft di cui spesso ho analizzato le metriche su questo blog.

Nel mese di Dicembre l’evento social gaming è stato il lancio e l’ascesa di CityVille  pubblicato da Zynga. Lanciato il 2 Dicembre, questo city building & management ha raggiunto, nel momento in cui scrivo, i 54.700.000 utenti attivi mensili, ovvero il secondo posto assoluto tra le applicazioni Facebook più utilizzate. Ciò che sorprende è il sorpasso che entro Natale si consumerà ai danni dello storico Farmville, ora distante solo 2 milioni di utenti dopo oltre un anno di primato assoluto e incontrastato. Zynga mette a segno un nuovo record, mai nessun gioco in nessuna piattaforma ha raggiunto i 50 milioni di utenti in 3 settimane dal lancio. Esaminare il perchè di questo successo sarebbe troppo lungo, ma sicuramente vi sono almeno 3 fattori ascrivibili: elevata qualità del prodotto che rappresenta un passo avanti a livello di profondità gameplay rispetto a quanto fin qui visto su FB, fortissima cross promotion con il resto del parco titoli in primis Farmville ed infine la localizzazione di CityVille nelle principali lingue del mondo, cosa non fatta precedentemente dal publisher.

Volendo allargare l’orizzonte, è di due giorni fa il comunicato di MapleStory, MMORPG  pubblicato da Nexon America, che ha raggiunto 1 milione di utenti paganti nel 2010 in USA. Per paganti intendo 1 milione di persone che hanno effettuato almeno una microtransazione all’interno del meccanismo freetoplay  dove vige una dual currency: Mesos (in.game)  e NX Cash (ottenibile con soldi reali). Tra l’altro il gioco subirà tra Dicembre e Gennaio numerosi cambiamenti per svecchiarlo visto che è online dal 2005. Il BigBang aggiungerà nuove trame, personaggi e classi ed è possibile vedere il trailer in fondo a quest’articolo.

Il  dato è interessante in relazione alla customer base americana di 7 milioni di utenti, circa il 15% ha effettuato quindi almeno una transazione con un conversion rate molto più alto rispetto al mondo dei social games dove in media ci si muove tra 1 e 3%. Altrettanto importante è ormai il fenomeno dei virtual goods che sembra aver attecchito presso il pubblico americano generalista grazie a prodotti pionieristici come MapleStory ed alla galoppata senza sosta dei social games in stile Farmville. Il fenomeno è così reale che circa 2/3 dei social/casual gamers accetteranno virtual goods come regalo di Natale quest’anno, secondo un sondaggio condotto dall’americana Peanut Labs, azienda attiva nei sistemi di monetizzazione gaming.  Oltre metà degli intervistati ha dichiarato di aver comprato virtual goods come regali di Natale ed addirittura il 25% dichiara di preferire beni virtuali alle controparti “fisiche”. Tra i regali più desiderati spiccano i Facebook Credits (50%), virtual currencies in generale da spendere nel proprio titolo preferito oppure carte prepagate per accedere ai giochi del publisher prediletto (30%).

Virtual Goods e Credit Card Loyalty si fondono

1 December 2010

Zynga in soli 3 anni è diventata una delle più grandi realtà dell’industria entertainment mondiale con una valorizzazione vicina ai $5.4 miliardi secondo le stime di SecondShare (non ancora quotata in borsa) frutto di una massificazione senza precedenti dell’esperienza ludica resa possibile dalle piattaforme di social networks. Tutti noi la conosciamo principalmente per Farmville, il gioco n.1 su Facebook da ormai oltre un anno con 56 milioni di utenti attivi mensili dopo aver raggiunto il picco di circa 80 a metà 2010.

Eppure Zynga è molto di più, sta cambiando profondamente i comportamenti di gioco degli utenti, le strategie di customer acquisition/retention ed un solco ancora più profondo lo sta scavando nei metodi di monetizzazione facendo non solo da apripista su larga scala al mercato dei virtual goods in Occidente ma anche sperimentando nuove tipologie di partnership con brand mondiali. In questo blog, basterà dare una occhiata alla sezione Zynga per avere una idea di cosa è già stato fatto.

Ora il colosso americano del social gaming ha compiuto un balzo in avanti stringendo una collaborazione con un altro leader mondiale in servizi non “fisici” come American Express. Come molti di voi sapranno, le carte di credito offrono dei servizi di loyalty e rewards (Membership Rewards Points in questo caso) che premiano gli utilizzatori abituali  con un catalogo di omaggi e sconti come buoni benzina, oggetti hi tech e così via. Per la prima volta succede che tra le opzioni “regalo”  vi è inclusa anche la possibilità di acquistare Virtual Goods all’interno di alcuni di alcuni giochi così comeottenere le  Zynga Game Cards sia fisiche che digitali.

Questa partnership trova fondamento nella vicinanza del target demografico focalizzato su donne e madri di famiglia, le più attive in giochi come Farmville e grandi utilizzatrici della American Express (carta poco supportata in Italia per via di commissioni un po’ più elevate rispetto alla concorrena). Il tutto ha anche un significato più profondo, una sorta di legittimizazione dei virtual goods come bene “fisico” al pari degli altri premi. Fin’ora uno dei principali ostacoli mentali è sempre stato la riluttanza dell’utenza a  spendere soldi reali per ottenere oggetti virtuali, non è un caso se in media vi è un conversion rate del 2/3% nel mondo dei social games, ovvero ogni 100 giocatori solo 2 0 3 effettuano delle transazioni economiche (anche se poi tendono a generare un ARPPU molto elevato).

Vedere il proprio gioco preferito in un programma American Express significa legittimare la propria passione, dare un valore reale al premio che si sta riscuotendo e quindi entrare nell’ottica mentale di pagare per un trattore virtuale. Al momento è una partnership unilaterale, non vi è modo di guadagnare American Express Points utilizzando la carta in acquisti dei giochi Zynga, ma penso sia solo un primo passo  verso forme sempre più “mindblowing” di distruzione dei vecchi paradigmi “fisici”.

Per avere una idea di cosa è possibile riscattare visitate questa pagina !

Farmville e Cascadian Farm promotion

15 July 2010

Zynga continua a rivoluzionare il rapporto tra gaming digitale e vita reale ospitando una nuova iniziativa pubblicitaria sponsorizzata da Cascadian Farm, brand americano leader nel settore del cibo e bevande biologiche. La partnership non è casuale, Farmville è già stato al centro di iniziative legate all’insalata e frutta con una catena americana e recentemente ha invaso i negozi 7/11 con speciali panini e bevande brandizzate.

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La promozione si terrà dal 19 al 26 Giugno e consiste in un seme di mirtilli biologici, ovviamente  sponsored by Cascadian Farm, che potrà essere acquistato in Farmville. Questo particolare semino sarà il più fruttuoso in termini di COIN e XP e sarà accessibile a tutti i giocatori, compresi quelli al Level 1.  Ma oltre a questa forma di in.game advertising, le due aziende andranno a introdurre altre dinamiche:

- Real Life Farm Goes Virtual: sarà possibile avere come fattoria virtuale l’esatta riproduzione della reale Cascadian Farm, ubicata nella zona di Washington.

- Si potrà diventare farm neighbor con Farmer Joe Cascadian, addandolo come amico e poi invitandolo come vicino nel gioco.

A breve saranno rese note le altre specifiche di questa partnership, si parla di coupon per sconti nel  cibo organico e molto altro…

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In-store cross promotion

29 May 2010

Nei giorni scorsi ho parlato abbondantemente della massiccia cross promotion in corso tra la catena commerciale 7Eleven ed il publisher Zynga. Ho trovato alcune immagini che mostrano chiaramente come tale sinergia si sia palesata nei punti vendita, un ottimo esempio sfruttabile anche in Italia dove non mi sembra di aver mai visto nulla di così compenetrato.

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Le macchinette automatiche che dispensano bevande (in Italia non sono ancora arrivate mentre in USA è tipico “pagare” il bicchiere e poi riempirlo anche più di una volta in numerosi locali) hanno la parte alta occupata dal messaggio pubblicitario.

 

 

 

 

 

 

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Diverse tipologie di brandizzazione per i distributori di bevande. In ciascuno appare evidente sia lo slogan dell’iniziativa “Buy, Earn Play” che il marchio Zynga accompagnato da  una cornice grafica accattivante. Da notare come, in relazione alle bevande il messaggo diventi “Drink, Earn, Play”.

 

 

zynga-711-freshfarmLa promozione in-store non riguarda solo il comparto drink, ma anche panini e frutta. Un apposito cartonato, dedicato al videogioco Farmville, è stato apposto sul banco.

 

 

 

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Ed infine ua immagine che ritrae un panino con insalata e tonno caratterizzato da due etichette che rimandano rispettivamente al sito per riscattare il codice ed al marchio Zynga.

Abbiamo molto da imparare da questa iniziativa, basti pensare alle centinai di promozioni in-store che vediamo giornalmente, ad esempio nei Mc’Donad!

Zynga integra i suoi giochi in Yahoo

26 May 2010

E’ sicuramente un accordo importante per il futuro dei social games considerando le dimensioni del network Yahoo con oltre 600 milioni di utenti. Per ora non si conosco molti dettagli sul merito dei titoli rilasciati su Yahoo nei prossimi mesi e soprattutto se utilizzeranno Facebook Connect così da rendere multipiattaforma l’esperienza di gioco. Le potenzialità offerte da Yahoo per promuovere giochi e feeds relativi ai giochi sono numerose:

- Yahoo.com: la home page del popolare website e motore di ricerca

- Yahoo Games: il portale giochi

- Yahoo Mail: servizio di e-mail molto utilizzato soprattutto in USA

- Yahoo Messenger: servizio di instant messaging

Per incentivare l’utilizzo dei giochi Zynga, ed in futuro anche di terze parti medianti l’acceso al tool di API, saranno introdotti nuovi sistemi di notifiche e newsfeed sulla stregua di quanto accadeva in Facebook fino al 1° Marzo 2010.

Questo accordo, che seque quello siglato a Febbraio con MSN, rientra nel programma di diversificazione delle piattaforme così da evitare rischi derivanti dai cambiamenti impressi dalla Facebook di turno. Yahoo, inoltre, ha un bacino demografico enorme composto da persone che , in parte, non hanno un account Facebook e quindi avranno finalmente la possibilità di godersi titoli ben fatti come Farmville o Yoville.

Cross promotion retail/online games

23 May 2010

Dopo avervi parlato dell’interessante partnership siglata tra Zynga e Green Giant,  mi soffermo ad analizzare una nuova iniziativa lanciata due giorni fa dall’ormai onnipresentre Zynga.

In tutti i punti vendita 7Eleven, una delle più grandi catene di minimarket americane, saranno venduti snacks e bevande brandizzate Mafia Wars, Yoville e Farmville. Acquistrandole sarà possibile utilizzare un redeem code presso un apposito website (via  Facebook Connect) o inviando un sms ad un numero breve, per sbloccare esclusivi in-game items.  Ad ogni oggetto fisico corrisponde un item virtuale per un massimo di 10 redeem giornalieri totali di cui 3 per ciascuna categoria.

Già questa cross promotion dovrebbe esser sufficiente a tesser le lodi di entrambe le aziende pioniere nell’intersecare mondo reale e digitale per incentivare gli acquisti e fidelizzare gli utenti. Ma c’è altro, per rendere ancora più engagement l’esperienza, sono stati resi disponibili 3 UBER Gifts:

FARMVILLE: 200 Farm Cash

YOVILLE: Slurpee Machine

MAFIA WARS: 50 Skill Points

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Per sbloccare questi “regali virtuali speciali” bisognerà non solo acquistare 6/8 snacks/bevande nei negozi (ovviamente tematiche per ciascun gioco) ma parallelamente completare 2/3 tasks in-game, solo al termine di questa combo reale/digitale si avrà accesso all’agognato premio.

Sinergie tra beni digitali e fisici

21 May 2010

Zynga sta tracciando velocemente nuove strade esplorando meccanismi di gioco, soluzioni di pagamento e promozioni decisamente atipiche per il settore del gaming tradizionale. L’ultim novità mi ha particolarmente colpito per le aziende coinvolte e l’incisività del messaggio.

Green Giant è una grande catena americana specializzata in frutta, verdure e prodotti da “fattoria” che vende milioni di unità giornaliere. A partire da questa settimana su numerosi prodotti campeggia un etichetta circolare che pubblicizza la collaborazione col social game Farmville.

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Acquistando i prodotti fisici sopra citati ,con un range di prezzo da 0.89 a 4.99 dollari, si ottiene un codice che può essere riscattato nel gioco così da ottenere 5 Farmville Cash. Ogni account potrà riscattare un massimo di 3 codici per un totale di 15 Farmville Cash.

Inutile dire che questa operazione giova ad entrambe le aziende. Il colosso ortofrutticolo attira nuovi acquirenti che se prima optavano per la concorrenza, adesso avranno un incentivo in più a metter nel carrello i prodotti Green Giant senza aggravio di costi. Per Zynga è una occasione di visibilità impressionante presso un target che ben si sposa col suo Farmville.  I supermercati sono il luogo per persone tendenzialmente adulte e molto spesso di sesso femminile, ovvero il profilo del social gamer.

In basso una schermata che mostra il website di Green Giant dedicato all’iniziativa.

 

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La lezione di Zynga

15 May 2010

Cito spesso Zynga come paradigma di un nuovo tipo di start up  basate su un’economia virtual goods based. I successi che l’azienda americana ha ottenuto nei giochi per Facebook l’ha resa una delle poche realtà emergenti dell’ultimo biennio tanto da ipotizzare una sua valutazione vicina ai 5 miliardi di dollari.  Nei giorni scorsi sono apparse un paio di analisi interessanti fatte da due analisti/investitori americani che vi linko:

- Steve Carpenter

- Jeremy Liew

Al di là delle divergenze sul fatturato stimato (dai 270 ai 600 milioni di dollari), questi articoli mettono in luce alcuni dati inediti ed interessanti per chiunque operi nel settore e sia in procinto di farlo.

1. I costi infrastrutturali per far giocare 246 milioni di utenti vengono stimati in 10 milioni di dollari al mese (server,  banda etc) da Carpenter.  Molto più realisticamente siamo entro i 5 milioni di dollari per l’infrastruttura fornita da Amazon a Zynga.

2. Zynga è estremamentre profittevole, si parla di un margine operativo netto del 30%. Ovvero ogni 9 euro che entrano ne vengono spesi 6, per cui vi è un guadagno netto di 3 euro.

3. Il costo della infrastruttura diretta di pagamento è di poco inferiore al 10%, ovvero tra Paypal e proprietari di carta di credito ogni 100 euro transate ne vengono trattenute poco meno di 10 euro.

4.  Zynga sta spendendo tra i 5 e gli 8 milioni di dollari al mese in advertising su Facebok, cifra che sembra destinata a salire vista la progressiva rimozione delle feature virali (notifiche in primis) che han reso ardua l’acquisizione clienti. La cifra stimata è di circa 10 milioni di dollari al mese a partire da Marzo, anche per pubblicizzare il suo futuro portale ZLIVE dove Zynga intende emanciparsi dalla piattaforma Facebook con la quale sussistono attriti in questo periodo.

5. L’arpu di Farmville potrebbe essere di 0.50 dollari

Il profilo del giocatore Farmville

1 May 2010

L’istituto di ricerca OTX ha rilasciato alcuni interessanti dati sull’utilizzo di Farmville ed in generale dei social games.  E’ sorprendente, ma vero, il 21% di coloro che conoscono Farmville lo giocano quotidianamente, il 30% settimanalmente ed il 45% mensilmente. Questi risultati arrivano da un campione di 1000 giocatori, di età compresa tra 13 e 59 anni, monitorati dall’Ottobre 2008.

Il secondo gioco per utenti attivi mensili, Cafe World sempre di Zynga, viene giocato giornalmente dal 16% dei suoi conoscitori dimostrando come il gioco della fattoria abbia un engagement notevolmente maggiore. L’80% delle donne intervistate in possesso di un PC affermano di conoscere Farmville, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 65%.  A conferma di questa prevalenza femminile, il 51% dei giocatori è rappresentano da donne.

1Sembrerebbe esserci un filo casual che lega gli utenti di Farmville al possesso di console Nintendo come Wii (57%)  e DS (39%).

A livello di monetizzazione, 82% degli intervistati non ha mai speso 1 euro in Farmville, il 5% da 1 a 5 dollari, un altro 5% transa per 6-10 dollari. Un 3% addirittura spende più di 20 dollari al mese!

 

 

 

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